Taste - Sapori mediterranei

Sarno, è lotta contro il fango

Il sindaco: "Il fango sceso a valle dal Saretto è purtroppo una conseguenza del terribile incendio del 20 settembre. Il rogo che ha distrutto oltre 20 ettari, ha lasciato dietro eccedenze di materiale. I lavori che sono stati avviati immediatamente hanno evitato il peggio. Hanno scongiurato che la situazione sfuggisse al controllo".

74687769_2730772817193442_2013469995371069440_n

“L’allerta meteo rappresenta sempre un momento di grande complessità per le azioni da mettere in campo atte a garantire la sicurezza dei cittadini. Abbiamo attivato ogni misura: la chiusura del cimitero, delle scuole, il monitoraggio delle aree critiche, azioni ulteriori su caditoie e canali (già ripuliti nelle scorse settimane), l’attivazione del centro operativo comunale, la collaborazione operativa con la protezione civile, i vigili del fuoco, la polizia municipale, le forze dell’ordine, tutti i tecnici comunali, gli operai della Sarim”. Così Giuseppe Canfora, il sindaco di Sarno, fa il punto della situazione riguardante l’allerta meteo ma soprattutto gli interventi che sono stati effettuati e saranno effettuati in queste ore.

“Il fango sceso a valle dal Saretto è purtroppo una conseguenza del terribile incendio del 20 settembre. Il rogo che ha distrutto oltre 20 ettari, ha lasciato dietro eccedenze di materiale. I lavori che sono stati avviati immediatamente hanno evitato il peggio. Hanno scongiurato che la situazione sfuggisse al controllo. Le reti realizzate a contenere i costoni hanno fatto il proprio dovere, così i muretti, le briglie, i valloni ripuliti. La paura è legittima, le immagini del fango per le nostre strade sono immagini di ricordi nefasti”.

I lavori stanno procedendo, noi siamo presenti sul territorio. Sarno non è sola, i cittadini non sono soli.
La Regione Campania ha previsto ulteriori finanziamenti per continuare la messa in sicurezza del Saretto.
Si sta continuando a lavorare per liberare e ripulire le strade, per poi passare anche alla disinfezione.

“Ci sono delle criticità in alcune aree, penso a Lavorate. Vi è un mancato drenaggio da parte del canale consortile perchè bloccato dalle radici dei platani. Stiamo lavorando anche a questo intervento di disostruzione che non è semplice”.

“Sulle caditoie è stato fatto un lavoro intenso di manutenzione e programmazione questa estate da Comune, Consorzio di Bonifica, Sarim. Ciò ha consentito la buona tenuta con la pioggia. I lavori a volte, sono resi difficili, non dimentichiamo che durante le ultime operazioni, all’interno dei tombini sono state rinvenute lastre di ferro, carcasse di animali, bidoni di vernici. La mano criminale dell’uomo non aiuta”. Ha proseguito Canfora:

“Il mio appello è ad essere tutti vigili sul territorio. Ringrazio gli assessori con deleghe di riferimento, Roberto Robustelli, Gaetano Ferrentino, Eutilia Viscardi, e tutta la mia squadra. Ringrazio i miei concittadini per la collaborazione, la prudenza, il grande senso di responsabilità. Sono vicino ai cittadini ed ai commercianti che hanno vissuto e stanno vivendo dei disagi, stiamo operando per ridurre le criticità su più fronti”.

Taste - Sapori mediterranei

Commenti

I commenti sono disabilitati.