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Sannino ai tifosi: “Domani voglio sentire il battito dei vostri cuori”

Il trainer granata: "Il Verona senza Pazzini perde tanto. I numeri non contano, che vinca il migliore"

admin

Alla vigilia dell’esordio casalingo stagionale contro il Verona l’entusiasmo in città è salito alle stelle. C’è infatti grande attesa intorno al match in programma domani sera allo stadio Arechi contro gli scaligeri. Una gara particolarmente sentita dai tifosi, per tante ragioni. Lo sa bene Sannino che non nasconde la sua emozione cercando però di tenere tutti con i  piedi per terra. “Quella di domani contro il Verona è la partita che i nostri supporters aspettano da anni- ha affermato stamattina in conferenza stampa- Un tifoso mi ha detto che questa gara per lui è come se fosse il battesimo del figlio. Questa carica contagia anche noi e sicuramente la sentiamo in modo particolare ma nello stesso tempo dobbiamo restare concentrati solo sull’aspetto tecnico. Il Verona è una buona squadra ma saremo comunque 11 contro undici, dunque vinca il migliore. Domani allo stadio non voglio sentire i tamburi, ma il battito dei cuori”. Per quanto riguarda il modulo di gioco, Sannino cerca di non sbilanciarsi. “3-5-2? I numeri non contano. Pian piano dobbiamo arrivare ad avere una difesa granitica”. Il tecnico non si sbottona neanche sulla posizione di Rosina. “Potrei schierarlo anche terzino. Ha spirito di sacrificio ed una struttura fisica molto resistente”. Sul tandem Coda-Donnarumma. “Mi auguro che si riconfermino e che possano fare tanti gol come nello scorso campionato. Ma no ci sono solo. Ci sono anche altri calciatori che possono dare una grossa mano e che talvolta vengono messi in secondo piano”. Domani il Verona si presenterà orfano di Pazzini. “Un’assenza molto pesante per i nostri avversari. Senza Pazzini il Verona perde tanto, ma ha tanti calciatori per ogni ruolo. Poi c’è Bessa che ritengo sia un elemento straordinario sono molto forti nelle ripartenze”. Infine, sul mercato appena concluso. “Ogni allenatore deve essere soddisfatto del gruppo a propria disposizione. Della Rocca e Perico possono darci una grossa mano. Mi ha sorpreso Marchi”.

Sport1

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