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San Matteo torna a Palazzo di Città – LE FOTO

SPECIALE - La statua del Santo Patrono è tornata nella casa dei salernitani, ad attenderla l'intera giunta comunale insieme al sindaco Vincenzo Napoli

Federica D'Ambro

E’ tornato dopo un assenza di tre anni all’intero della “casa dei salernitani” a Palazzo di Città. Questa mattina la cerimonia di accoglienza ha visto presente l’intera giunta comunale, insieme al sindaco Vincenzo Napoli. I portatori alle 10 in punto da piazza Sedile del Campo, accompagnati da una banda musicale, hanno portato a spalla la statua di San Matteo che, fino alle 18 di oggi resterà esposta nell’atrio del Comune. Un gesto che sancisce la definitiva pace tra curia e gonfalone che negli anni scorsi è stato oggetto di disputa per la tradizionale festa.

“Il Comune rappresenta la casa di tutti i cittadini ed è il luogo della democrazia del buon costume – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Napoli – Il santo rientra nel Palazzo di Città con un atto simbolico facendo visita a tutti i cittadini che si sentono da noi rappresentati. Le feste, siano esse sacre o di altra natura, sono un momento d’identità per la città, per chi si riconosce come comunità. Mi piace ricordare il discorso della montagna di San Matteo, toccando temi dell’accoglienza di solidarietà e da questo punto di vista abbiamo poco da rimproverarci. Noi accogliamo i migranti lo facciamo con dignità e attenzione chiedendo che seguano le nostre leggi. Lo facciamo con dedizione, appartenenza e responsabilità”.

Queste le parole del primo cittadino che ha atteso all’interno dell’atrio l’arrivo del Santo e dei portatori. Il busto della statua è stato esposto, la banda suonava e le persone applaudivano a quanto avveniva. Pace fatta tra amministrazione e curia. Una pace che è stata ribadita anche dal Monsignore Luigi Moretti.

“San Matteo lascia la sua casa per incontrare quella casa fatta di storia,di carne e di cuore. Sono contento di essere qui. Come da tradizione si alza il panno un mese prima per dire che ci stiamo preparando all’evento. Per noi guardare al patrono significa cercare di camminare nella vita, costruire la comunità, società e famiglia imparando da Gesù. Noi siamo una comunità che si fa carico l’uno dell’altro e le istituzioni non sono stata create per dominare ma solo per servire. Rinnovo la mia gioia e mi auguro che possa avere una ricaduta sulla vita di chi svolge il suo servizio e su ogni cittadino di Salerno”. Queste le parole di Mons. Luigi Moretti che prima di concludere la cerimonia ha concesso la sua benedizione nella’trio ai presenti.

Mentre si guarda al pomeriggio, quando alle 18 i portatori porteranno la statua all’interno del Duomo e, secondo indiscrezioni, come rivelato dal quotidiano Il Mattino, potrebbe essere presente anche il Governatore Vincenzo De Luca.

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