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Salvate il soldato Boca

L'evoluzione del Doge nelle ultime gare, sportellate e sacrificio, è l'ombra del 24 visto in passato

Carmine Raiola

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Colantuono e la Salernitana stanno scoprendo un nuovo Riccardo Bocalon. Il veneziano ha avviato un cambiamento quasi radicale in queste ultime uscite, in cui ha messo in mostra tutto il suo carattere. Spirito di sacrificio dal primo all’ultimo minuto, la svolta dal punto di vista agonistico è stata la doppietta di Ascoli, seguita dall’ottima gara contro gli irpini. Il 24 granata anche a Frosinone è partito titolare al centro del tridente, accompagnato sulle fasce da Sprocati e Di Roberto. Se si pensa alla gara di Terni, il Doge visto ieri sembra tutt’altro calciatore. In quel match il veneziano entrò a pochi minuti dalla fine, la Salernitana aveva trovato il vantaggio con Pucino e portava avanti la gara sul 2-1, non senza sofferenze.

Da un suo errato controllo e copertura della palla sulla linea laterale nacque una ripartenza dei rossoverdi, sul ribaltamento di fronte segnò il gol del 2-2 Montalto, nel post partita il trainer romano si scagliò visibilmente sull’attaccante che non aveva gestito in maniera adeguata il pallone. Dopo la gara del Liberati Bocalon sembra destinato a partire spesso e volentieri dalla panchina, visto anche il buono stato atletico dei suoi colleghi di reparto, Rossi e Palombi. Nel momento peggiore dal punto di vista individuale, però,  Riccardo reagisce e complice anche l’infortunio del 30 granata in Under 20, ritrova spazio ma soprattutto fiducia. Bocalon si sblocca ad Ascoli nel giorno del suo compleanno “regalandosi” una doppietta. Un periodo positivo che prosegue nel derby e nella trasferta di ieri a Frosinone.

Nella seconda frazione di gioco una giocata di grande sacrificio e temperamento che fa letteralmente esplodere il settore occupato dai tifosi, quasi come un gol, per il pubblico salernitano che si esalta quanto vede i suoi pronti a sudare per quella maglia. Bocalon segue l’avversario per quasi 15 metri prima di intervenire in scivolata rubandogli il pallone e facendo ripartire i suoi. Ennesima partita di cuore, dunque, per il Doge che ora punta a ritrovare anche la via del gol diventando uno dei punti fissi nello scacchiere tattico di Stefano Colantuono. Se c’è da combattere ora, probabilmente, la Salernitana ha un uomo in più.

Sport1

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