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A Salerno “I tormenti del Papa”, il poliziotto-scrittore di Viterbo in città

Secondo appuntamento OFF del SalerNoir Festival le notti di Barliario

Alessandro Maurizi
Sabato 1 febbraio, alle 18,30, nel suggestivo wine-bar Tozzabancone di via Duomo, l’appuntamento è con gli amanti del noir che svela i segreti inconfessabili e le trame intricate dei palazzi del potere, in questo caso si tratta di quelli degli ambienti del Vaticano. Per la serie degli eventi OFF del SalerNoir Festival le notti di Barliario, è il secondo appuntamento del 2020. “Castigliego e i tormenti del Papa” dello scrittore-poliziotto viterbese Alessandro Maurizi, edito da Fratelli Frilli Editori, sarà presentato dalla docente Pina Masturzo che dialogherà con l’autore, le letture saranno dell’attrice Cinzia Ugatti.

La trama

Manuel Castigliego, giovane commissario italo-spagnolo, indaga sulla morte di Freitas, giornalista indipendente, e tra le sue carte trova un post-it su cui è vergata la parola Sheol. Castigliego apprende dal suo amico arcivescovo Delfo Furiesi che, secondo l’Antico Testamento, lo Sheol è un luogo putrido e tenebroso, il regno di tutti i morti senza distinzione sociale, dove Dio minaccia di precipitare gli uomini. Nel frattempo, durante il conclave che elegge papa Celestino VI, un cardinale muore avvelenato.

L’autore

Alessandro Maurizi nasce nel 1965 a Tuscania. Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, vive e lavora a Viterbo. Dal 2011 è il presidente dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti alla quale è legato l’omonimo premio dedicato alla letteratura noir e poliziesca, associazione nata a Viterbo nel luglio 2011 per volontà di un gruppo di appartenenti alla Polizia di Stato che dedicano il loro tempo libero al volontariato culturale. Da anni organizza eventi culturali collaborando con Caffeina Festival di cui l’Associazione Letteraria Mariano Romiti è tra i soci fondatori. Dal 2016 è direttore generale di Ombre Festival, che ha chiuso con successo a Viterbo l’edizione 2019.

Il SalerNoir Festival, che si svolgerà in primavera per la sesta edizione, è organizzato dall’associazione Porto delle Nebbie con l’associazione Amici Fondazione Menna, il Comune, la fondazione Carisal e il teatro Ghirelli Casa del Contemporaneo, ed è dedicato alla figura di Barliario, il mago medievale semileggendario, che stringe il legame tra l’evento e il territorio.

De Angelis - Grafica e stampa

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