Taste - Sapori mediterranei

Salerno riabbraccia Delio: “Tanto affetto mi emoziona ma basta passato, guardiamo al futuro”

LE FOTO - Il tecnico all'Università di Salerno: "Non torno più spesso a Salerno perchè la gente collega la mia presenza al possibile ritorno in panchina nella Salernitana"

Sono state presentate questa mattina alle ore 11.30, presso l’ingresso Sud del campus di Fisciano, dal Rettore Aurelio Tommasetti le nuove strutture sportive dell’Università di Salerno: i due campi polifunzionali, da tennis e da calcio, di recente aggiornati con l’integrazione della copertura esterna, al fine di consentirne l’utilizzo da parte dell’utenza universitaria anche nella stagione invernale. L’intervento rientra nel programma “Costruendo Unisa”, volto alla riqualificazione e al potenziamento dei livelli di funzionalità delle strutture universitarie.

In occasione dell’inaugurazione dei due nuovi spazi sportivi, coordinato dal consigliere nazionale Unione stampa sportiva italiana Gianfranco Coppola, era presente l’ex tecnico granata Delio Rossi. Hanno presto parte alla presentazione anche Lorenzo Lentini, presidente del Cusi e lo staff dell’Ufficio tecnico dell’Ateneo che ha coordinato i lavori.

Visibilmente emozionato dall’accoglienza ricevuta, soprattutto dai tanti ragazzi presenti all’Ateneo il “profeta” granata Delio Rossi che dopo aver salutato i presenti si è intrattenuto con i giovani dell’Università per le fotografie di rito.

“Non torno più spesso a Salerno perchè la gente collega la mia presenza al possibile ritorno in panchina nella Salernitana – ha detto Delio Rossi – sono molto contento che la Salernitana sia tornata in B, mi auguro che i salernitani e i tifosi non rimangano ancorati al passato, bisogna pensare ad avere un grande futuro. Anche se la storia e la tradizione, quello che è stato, sono cose molto importanti. Mi trovo in una Università importanti – ha aggiunto il tecnico – ho ricevuto una grande accoglienza dai ragazzi e sono molto emozionato. A Salerno ho tanti amici, gente legata alla mia persona per quelle vittorie conquistate. E’ sempre bello ritornare a Salerno. Ho un legame importante con questa città, anche affettivo, visto che mia figlia è nata qui nel 1998. A distanza di anni si vede che ho lasciato qualcosa e per chi fa il mio mestiere significa tanto”.

“Penso che i tifosi salernitani abbiano sempre apprezzato il fatto che sono venuto qui in punta di piedi, non li ho mai presi in giro, ho sempre detto quello che pensavo e la verità, a differenza di tante altre persone non sono stato lì a parlare ma mi sono rimboccato le maniche, quel che avevo l’ho proposto. Poi con gli uomini che avevo a disposizione abbiamo conquistato qualcosa di importante”.

 

Taste - Sapori mediterranei

Commenti

I commenti sono disabilitati.