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Salerno e il Giro, una storia lunga quasi un secolo – LE FOTO

Da Breda assessore a quello striscione "Che l'Italia lo sappia..". Oggi la carovana rosa taglia la città: Froome con Aru e Domulin già alla caccia di Yates

Carmine Raiola

Salerno ed il Giro d’Italia, una storia lunga 87 anni. Torna quest’ anno a calcare le strade salernitane, uno degli eventi più seguito dagli italiani.
La Corsa Rosa manca a Salerno da un po’ di edizioni, assenza che ha fatto storcere il naso agli amanti del ciclismo, i quali hanno spesso accusato gli organizzatori di preferire altre location alla nostra città ma in generale alla nostra regione.
Il Giro a Salerno evoca tanti ricordi ed alcuni eventi che hanno contribuito a scrivere la storia di questa “classica”. Prima volta in cui il Giro arrivò a Salerno è stato il 1929.
In quell’anno la nostra città fu vera e propria protagonista della Corsa Rosa. Salerno, infatti,  fu (il 29 maggio 1929) l’ arrivo della  tappa che partì da Cosenza.
In quella giornata sul traguardo campano trionfò Alfredo Binda che in quell’ anno vinse il Giro per la quarta volta, la terza consecutiva. Due giorni dopo ( dunque il 31 maggio) partì sempre da Salerno la tappa che portò i corridori a Formia, a vincere fu sempre Binda che segnò in quell’ anno il record di vittorie di tappe, ne vinse infatti 8 consecutivamente. Importante fu anche il Giro 1967, edizione in cui la nostra città ritornò, dopo molti anni, ad essere sede di arrivo della corsa. Quel giorno a vincere tra migliaia di salernitani in festa fu Rudi Altig che riuscì a staccare sia la maglia rosa José Perez Francès  sia il futuro vincitore della classifica generale Felice Gimondi. L’ evento che, però, viene ricordato maggiormente quando si parla della Corsa Rosa a Salerno, avvenne nell’edizione numero ottanta e non fu un evento propriamente positivo. Era il maggio del 1997 e quello che si stava correndo doveva essere il Giro della rinascita per Marco Pantani, che però quel giorno dovette fare i conti con la sfortuna. Un gatto bianco, infatti, gli tagliò la strada ed il campione finì contro un muretto che limitava la carreggiata.
Il Pirata venne aiutato a proseguire e finire la tappa dai suoi compagni, quando però arrivò a Cava la prognosi presentatagli dai sanitari evidenziò una lesione muscolare di un centimetro nel terzo inferiore della fascia lata della gamba sinistra, una durissima beffa per il campione che potè tornare in sella solo molti mesi dopo dando addio,dunque, al sogno di trionfo. Ultima tappa con Salerno protagonista è stata nel 2007. La corsa rosa partì dalla nostra città per arrivare al santuario di Montevergine. A vincere fu Danilo Di Luca che fece in quell’edizione una sorta di “triplete”:  vinse, infatti,  Giro, tappa di quella giornata e maglia rosa. L’ ultima volta che la corsa è transitata a Salerno è stata nell’edizione 2013, semplice tappa di passaggio sulla costa salernitana. Il Giro dunque è “assente” da 4 anni, quest’ anno ( finalmente) ritorna con una tappa molto insidiosa. L’ ottavo stage ( per dirla in inglese) sarà molto lungo.
Nella prima parte la carovana attraverserà strade statali, arrivando ad Agropoli. Dopo la città cilentana il percorso diventerà rettilineo fino a Salerno. Inizieranno così gli ultimi 55 km in salita  che porterà la carovana sino alla periferia di Avellino. Negli ultimissimi kilometri si deciderà quasi sicuramente il vincitore, che taglierà il traguardo in una salita dal 6% di pendenza media. La tappa sarà un importante spartiacque per la classifica generale in quanto gli uomini più attesi (come il britannico Froome, il nostro Aru ed il campione in carica Domulin) dovranno tentare il colpaccio per strappare la maglia rosa alla sorpresa Simon Yates ed iniziare a mettere la loro firma su un Giro che si sta rivelando più avvincente che mai.

15 05 2014 Salerno Giro d'italia passaggio a salero Sal : Partenza Giro D'Italia 2007 da Salerno. Nella foto l'assessore allo sport Roberto Breda con la mglia rosa (Foto Francesco Pecoraro) sal : Giro d'Italia a Contursi nella foto tifosi aspettano l'arrivo dei corridori Foto Tanopress

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