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Salerno festeggia le forze armate, anche i giovani in piazza Amendola

Presenti diverse scuole salernitane, studenti e militari uniti nel coro "viva l'Italia, viva le forze armate"

Federica D'Ambro

Si è celebrata questa mattina la tradizionale festa dell’unità nazionale e delle forze armate. Presenti in piazza Amendola alcune squadre rappresentanti l’esercito, la capitaneria di porto, carabinieri, guardia di finanza, corpo militare della croce rossa, polizia di stato, polizia municipale, corpo forestale e vigili del fuoco. Insieme a numerose scuole salernitane dalla prima infanzia alle superiori. Uniti nel coro “Viva l’Italia, viva le forze armate”.
Parole significative da parte del vice prefetto Giuseppe Forlenza. “Oggi ricordiamo un giorno di grandi valori e di molti sacrifici da parte dei militari e di tutti i giovani che si sono uniti per combattere la prima guerra mondiale. Oggi siamo quì per celebrare la consapevolezza e per difendere i valori di pace e democrazia. Questo giorno dovrà essere ricordato a prescindere da quanto scritto sui libri di storia. La partecipazione dei giovani studenti presenti questa mattina, è motivo di orgoglio ed è un collegamento tra passato e futuro, i nostri giovani devono essere testimoni di pace, garanti di valori e di sicurezza”.
La festa si è celebrata nelle maggiori piazze italiane. Da Roma, infatti, ha parlato Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale.

“Il 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, sia l’occasione per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre e a quanti hanno dato la vita per la sicurezza della nostra Nazione, ma costituisca soprattutto un momento per riflettere e restituire dignità alle donne e agli uomini che, con senso del Dovere, in Italia e all’estero, difendono ogni giorno la Patria e contribuiscono a garantirne la libertà e la democrazia”.

“Riconoscere e valorizzare il lavoro dei nostri servitori dello Stato – aggiunge – significherebbe dare un segnale vero, di avere a cuore le sorti dell’Italia. Non si può continuare a far finta di non capire quanto importanti siano la sicurezza dei cittadini e la tutela di chi è chiamato a difenderci. In questo momento, purtroppo, il governo non garantisce adeguatamente né gli uni né gli altri”.

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