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“Salerno è un feudo arroccato su se stesso, dove non c’è spazio per la cultura”

Le parole del regista teatrale Antonello De Rosa presente alla manifestazione di protesta indetta dalla FEDAS a sostegno delle maestranze e professionisti del mondo dello spettacolo e della cultura

Pasquale Petrosino

Si è svolta sabato scorso, in piazza Plebiscito a Napoli, la manifestazione di protesta indetta dalla FEDAS (Federazione Aziende Spettacolo Italia) a sostegno delle maestranze e dei professionisti del mondo dello spettacolo e della cultura. Una manifestazione che ha visto, in concomitanza con altre città , scendere in piazza registi, attori, ballerini, musicisti , organizzatori, tecnici, del mondo dello spettacolo e della cultura nazionale.
A manifestare il regista Antonello De Rosa, unico regista teatrale proveniente da Salerno, presente alla manifestazione di protesta. “Sento forte la necessità di essere qui in questo momento” afferma De Rosa “in cui tutto è incerto! tutto è vago! Chiediamo di sederci al tavolo tecnico del governo, per capire insieme la strada giusta da tracciare. E’ inammissibile che ci venga detto di aprire il 15 senza sapere in che modo aprire e con quali garanzie. Una nazione senza cultura e senza spettacolo dal vivo è una nazione destinata alla morte”. Non usa mezzi termini il regista e quando gli viene chiesta un’opinione sulla non presenza delle realtà salernitane ribatte senza remore “Salerno dimostra ancora una volta di avere una mentalità provinciale, arroccata al suo feudo pensa di crescere con il consenso della politica di turno, ma così morirà presto dal punto di vista culturale!” “Mi spiace non vedere” continua De Rosa “i signorotti che beneficiano di grandissimi contributi nazionali e regionali. Dove sono? dovevano essere qui in piazza con tutti e per tutti!”. La giornata iniziata con un comizio si è articolata con una protesta silenziosa che ha visto i partecipanti a terra, in una maestosa piazza del Plebiscito a Napoli, per ben 15 minuti. Dopo il silenzio si sono organizzati dei gruppi di lavoro settorializzati per programmare la manifestazione del prossimo 13 giugno a Roma.

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De Angelis - Grafica e stampa

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