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Salernitana in rosso, 2 a 0 per il Lecce

Apre le marcature Pettinari nel finale di primo tempo. Rosso per Bogdan al 63' e raddoppio salentino di Maggio. Granata ancora terzi

Alfonso Maria Tartarone

LECCE-SALERNITANA 2-0 (1-0)

LECCE. Gabriel, Maggio, Lucioni, Meccariello (84’ Dermaku), Gallo, Majer, Tachtsidis (59’ Hjulmand), Björkengren (84’ Paganini), Henderson, Pettinari (72’ Rodriguez), Coda (84’ Yalcin). A disp.: Bleve, Vigorito, Pisacane, Stepinski, Nikolov, Zuta, Calderoni. All.: Corini.
SALERNITANA. Belec, Bogdan, Gyomber, Mantovani, Casasola, Coulibaly (75’ Schiavone), Di Tacchio, Capezzi (67’ Kupisz), Jaroszynski (87’ Cicerelli), Djuric (67’ Anderson), Tutino (75’ Kristofferson) A disp.: Micai, Veseli, Sy, Boultam, Kiyine. All.: Castori.
MARCATORI. 43’ Pettinari, 72’ Maggio
ARBITRO. Chiffi di Padova.
NOTE. Espulso: 63’ Bogdan; calci d’angolo: 7-4; minuti di recupero: 0’ pt e st ;

Salernitana in rosso, 2 a 0 per il Lecce. Apre le marcature Pettinari nel finale di primo tempo. Nella ripresa cartellino rosso per Bogdan (63’) e raddoppio salentino di Maggio. Granata ancora terzi LA PARTITA. Salentini subito con il piede pigiato sull’acceleratore. Due corner, ma zero pericoli. Nell’area di rigore opposta, invece, Di Tacchio chiede la massima punizione. Chieffi lascia proseguire. Assalto dei pugliesi dal decimo all’undicesimo giro di lancette. Protagonisti assoluti, i riflessi di Belec. Il numero uno granata dice no ad una deviazione involontaria di Mantovani, allo stacco aereo di Lucioni ed al mancino sempre dell’ex Benevento. Rifiatano i campani. Al ventiduesimo, per, il pacchetto arretrato si lascia sorprendere da un lancio millimetrico. Bjorkengren sciupa di testa da favorevole posizione. Quando i padroni di casa spingono sono dolori. L’undici di Corini danza sul manto erboso ed Henderson di piatto mette ancora dura prova il portiere della Salernitana. La truppa Castori non riesce mai a ripartire. Tutino vaga nel nulla. Se non riesce ad intervenire il portiere sloveno, il rimedio si chiama traversa. Da rivedere, sul tiro-cross toccato da Bogdan, una spinta di troppo proprio dell’ex bomber campano sul difensore. Cinque minuti al duplice fischio. Il muro granata crolla al 43’. Tachtsidis illumina, sinistro-destro di Pettinari (corteggiato nel mercato invernale proprio dal club di Lotito) e palla nel sacco. Secondo tempo al via. Sei giri di lancette. Traversone di Casasola, rovesciata mancata da Capezzi, controllo e conclusione a giro di Tutino di un niente sul fondo. Campani in netta crescita. Ed a dimostrarlo, sul cross di Jarozynski, c’è il salvataggio praticamente sulla linea bianca di porta di Meccariello. Il copione della gara è cambiato. Sinistro di Di Tacchio, alto sulla traversa. Giallorossi alle corde. Alla prima opportunità della ripresa, sempre Pettinari a creare scompiglio, il raddoppio svanisce per questione di centimetri. Minuto 63: Coda sfugge a Bogdan, fallo e rosso per l’ex Livorno. Campani in dieci e rimonta sempre più dura. Dentro per la Salernitana Capezzi e Anderson. Duecentosettanta secondi più tardi i salentini chiudono la contesa. E’ Maggio a firmare il due a zero su assist di Rodriguez, appena entrato. Tre di recupero. Belec dice di no al tris di Yalcin. Granata sconfitti, ma ancora terzi in compagnia del Monza.

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