Elezioni Mimmo De Maio
No Signal Service

Salernitana in rosso, ma è 0 a 0 a Bologna (pt)

Al Dall'Ara. Il doppio giallo sventolato a Strandberg, nel giro di sessanta secondi, lascia i granata in inferiorità numerica dal 34'

Alfonso Maria Tartarone

BOLOGNA-SALERNITANA 0-0

BOLOGNA. Skorupski, De Silvestri, Medel, Bonifazi, Hickey, Dominguez, Schouten, Soriano, Orsolini, Arnautovic, Barrow. A DISP.: Bardi, Annan, Mbaye, Khailoti, Soumaoro, Amey, Svanberg, Kingsley, Sansone, Skov Olsen, Vignato, Van Hooijdonk ALL.: Mihajlovic
SALERNITANA. Belec, Gyomber, Strandberg, Jaroszynski, Kechrida, Coulibaly M., Coulibaly L., Capezzi, Ruggeri, Bonazzoli, Djuric. A DISP.: Fiorillo, De Matteis, Aya, Bogdan, Kastanos, Obi, Schiavone, Zortea, Simy, Kristoffersen, Iannone. ALL.: Castori
ARBITRO. Rapuano (Assistenti: Colarossi-Palermo; IV uomo: Paterna; Var: Valeri; Avar: Preti)
NOTE. Espulso: 34’ Strandberg per doppia ammonizione; ammoniti: Strandberg, Soriano; calci d’angolo: 3-3; minuti di recupero: 3’;

Salernitana in rosso, ma è 0 a 0 a Bologna. Il doppio giallo sventolato a Strandberg, nel giro di sessanta secondi, lascia i granata in inferiorità numerica dal 34’ IL PRIMO TEMPO. Il pacchetto arretrato della compagine di Mihajlovic traballa. Bonazzoli e Ruggeri provano il colpo a sorpresa, ma senza successo. Prova a rispondere, giro di lancette dieci, Arnautovic: morbido (sin troppo) tra le braccia di Belec. Brivido nell’area di rigore campana sette minuti più tardi. Tiro dalla bandierina, De Silvestri prima e Orsolini poi non trovano la stoccata vincente. Ripartono i granata. Calcio piazzato affidato all’ex Sampdoria, conclusione a giro con leggera deviazione che non inganna Skorupski. Il maggior tasso qualitativo dei felsinei non incide, merito dell’organizzato e combattivo undici di Castori. Trentesimo, Hickey è libero di agire sulla corsia mancina (supportato da Schouten): destro forte e centrale. Trascorrono duecentoquaranta secondi, l’arbitro Rapuano sventola due gialli in un batter di ciglia a Strandberg e la gara della Salernitana diviene un macigno. Lo stacco aereo di Dominguez, barba al palo, suona come il più classico dei campanelli d’allarme. I granata non mollano la presa. Nel finale, però, la discesa di Kechrida non viene premiata per questione di centimetri da Djuric.

No Signal Service
No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.