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Salernitana: ripartire dalla “voglia” di vincere vista all’Arechi

Domani il match contro gli uomini di Calabro, Bollini studia le ultime mosse prima del secondo impegno stagionale in trasferta

admin

Dimenticare l’inopinata sconfitta, ai rigori, con l’esclusione dalla terza fase della Coppa Italia e cercare di battere la capolista Carpi. La Salernitana al Cabassi vuol regalare la prima vittoria esterna ai propri sostenitori su un campo tabù, ostico, che non ha mai portato bene finora. Due volte Carpi e Salernitana hanno incrociato le loro strade con disco rosso per i granata. In campionato lo scorso anno la sconfitta in Emilia, figlia della battuta d’arresto in casa contro il Frosinone, fu deflagrante per la squadra di Bollini costretta a piegarsi per ben due volte alla squadra allora allenata da Castori.
Ora è un’altra musica, almeno si spera visto che il Carpi è cambiato moltissimo affidandosi a molti giovani. Finita l’era Castori oggi c’è Calabro, un tecnico emergente che in due gare di campionato ha ottenuto altrettanto vittorie. Senza subire nessun gol. La Salernitana è chiamata ad una prova ardua anche se i buoni segnali, soprattutto in attacco contro la Ternana, hanno evidenziato che il reparto avanzato, con Boca-gol in evidenza, è quello che dà più affidamento. E con Sprocati e Gatto sulle fasce il “doge” Riccardo riesce quasi sempre a sferrare i colpi vincenti. Come è accaduto nel posticipo di lunedì sera. E’ chiaro che vanno pianificate alcune cose soprattutto in difesa. Le “distrazioni” di Tuia e Bernardini sono state pagate a caro prezzo così come le sgroppate dei ternani sulla catena di destra dove Pucino non è sembrato impeccabile. Ma va anche detto che con i correttivi di Bollini nella ripresa e anche con l’innesto di Rossi la squadra è apparsa più viva, più tonica e soprattutto consapevole di raggiungere il massimo risultato. Che non è arrivato ma si è vista in campo un ‘altra Salernitana.
Oggi questo si augurano i tifosi. Di vedere al Cabassi la squadra viva, pimpante e vogliosa del secondo tempo contro gli umbri. Occhio però ai trabocchetti. Il Carpi riparte molto bene in contropiede e ti può mettere in difficoltà. Bollini è consapevole che non sarà facile ma provarci non costa niente.
di Enzo Sica
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