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Salernitana, il poker è giallorosso: 4 a 0 Roma

I granata cedono nella ripresa: a bersaglio Pellegrini, doppietta, Veretout e Abraham

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-ROMA 0-4 (0-0)

SALERNITANA. Belec, Jaroszynski (84’ Schiavone), Gyomber, Aya, Kechrida (68’ Zortea), M. Coulibaly, Di Tacchio, L. Coulibaly (55’ Simy), Ruggeri, Obi (68’ Capezzi), Bonazzoli (83’ Kristoffersen). A DISP.: Fiorillo, Russo, Iannone, Kastanos. ALL.: Castori.
ROMA. Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina (83’ Calafiori), Veretout (83’ Diawara), Cristante, Pérez (78’ Shomurodov), Pellegrini, Mkhitaryan (70’ El Shaarawy), Abraham (83’ Mayoral). A DISP.: Fuzato, Villar, Reynolds, Kumbulla, Darboe, Zalewski. ALL.: Mourinho.
MARCATORI. 49’e 78’ Pellegrini, 51’ Veretout, 69’ Abraham
ARBITRO. Abisso di Palermo (Assistenti: Valeriani-Bresmes; IV uomo: Pezzuto; Var e Avar: Aureliano e Prontera)
NOTE. Spettatori: tredicimila circa; ammoniti: Bonazzoli, Perez, Mkhitaryan; calci d’angolo: 1-10; minuti di recupero: 1’ pt e 3’ st.

Salernitana, il poker è giallorosso: 4 a 0 Roma. I granata cedono nella ripresa: a bersaglio Pellegrini, doppietta, Veretout e Abraham LA PARTITA. Poco più di sessanta secondi trascorsi, diagonale di Vina e Belec devia in angolo Possesso palla per l’undici di Mourinho. I granata aspettano il momento giusto per colpire in contropiede. Insistono i giallorossi. Colpo di testa di Pellegrini nel cuore dell’area di rigore, il numero uno granata evita brutte sorprese. Prima conclusione dalla distanza anche per i padroni di casa. Coulibaly non inquadra lo specchio della porta. L’undici di Castori non molla un centimetro ed i capitolini faticano a trovare lo spiraglio giusto. Superato il trentesimo giro di lancette. Karsdorp trova campo libero sulla corsia destra, traversone e stacco aereo di Abraham che sfiora l’incrocio dei pali. Al via il secondo tempo. Cinquanta secondi. Bordata di Perez fuori misura. Parte forte, come già accaduto in precedenza, la formazione del portoghese. Campani in affanno. Vina azione il turbo, cross chirurgico per Pellegrini che controlla senza alcuna pressione e di sinistro punisce Belec (49’). Castori medita qualche sostituzione per tentare di acciuffare gli avversari. Ma non c’è tempo. Tesse la tela dell’azione perfetta la Roma e Veretout, con il solito ed implacabile inserimento, fredda per il raddoppio l’estremo difensore campano. Riparte la Salernitana. Obi tocca per Bonazzoli, piatto sul fondo da favorevolissima posizione. Dentro Simy (probabilmente si poteva immaginare un suo ingresso già al ritorno sul manto erboso), i padroni di casa tentano il tutto per tutto. Quando ripartono i capitolini, però, Aya e compagnia devono affidarsi al proprio numero uno: prima su Abraham e poi sul francese. L’ex Chelsea colpisce al minuto sessantanove. Destro di prima intenzione per il tris giallorosso. A dieci dalla fine, a giro, è nuovamente la volta di Pellegrini. Triplice fischio e sosta, in attesa della chiusura del calciomercato, più che opportuna per ricaricare le batterie.

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