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Salernitana-Pescara: Matchday Programme

In digitale un classico del calcio britannico: le probabili formazioni, il protagonista, attenti a lui

Carmine Raiola

                                              LE PROBABILI FORMAZIONI

Partiamo dalla Salernitana. La squadra di mister Gregucci dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1. In porta Micai, difesa a tre composta da Mantovani, Schiavi e Gigliotti. Sulla fascia destra c’è bagarre, Pucino dovrebbe essere titolare anche se è ancora in corso il ballottaggio con Casasola e Djavan Anderson mentre a sinistra dovrebbe esserci Vitale. Nel mezzo, molto probabilmente Di Tacchio potrebbe essere sostituito da Palumbo con Akpa al suo fianco. In avanti dietro l’unica punta Djuric, spazio a Rosina ed Andrè Anderson. Il Pescara di Bepi Pillon,invece, dovrebbe affidarsi al 4-3-3. In porta Vincenzo Fiorillo, difesa a quattro formata da Del Grosso, Gravillon, Scognamiglio e Balzano. A centrocampo, il mediano dovrebbe essere capitan Brugman con Melegoni e Memushaj ai suoi lati. In avanti il tridente Antonucci, Mancuso e Marras.

 

 

                                                   IL PROTAGONISTA

Dopo un periodo non proprio roseo, Alessandro Micai sembra essere tornato quello di inizio stagione. Il numero 12 granata, nella gara contro il Cosenza ha chiuso con il settimo clean sheet stagionale, il secondo consecutivo. Come Di Tacchio anche Micai non ha saltato fino a questo momento nemmeno una partita di campionato però a differenza del centrocampista pugliese il quale dovrebbe riposare contro il Pescara, il piplet mantovano sarà quasi sicuramente ancora in campo, diventando quindi il granata più utilizzato in stagione.

 

                                                         

                                                            

                                                        ATTENTI A LUI

Proprio come il già citato Micai, ruolo importante lo avrà Vincenzo Fiorillo. Il portiere scuola Sampdoria, dal 2014 veste la maglia del Delfino. In cinque stagioni ha disputato, infatti,113 partite con la casacca abruzzese. Contro la Salernitana, il portiere del Pescara è stato protagonista. Un esempio è il 2-2 del febbraio 2016 quando fu assoluto protagonista. Infatti, parò un rigore a Massimo Coda ma causò un penalty su Donnarumma che poi venne trasformato dal centravanti metelliano.

Sport1

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