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Salernitana-Padova: Match Day Programme

In digitale un classico del calcio britannico: le probabili formazioni, il protagonista, attenti a lui

Carmine Raiola

 LE PROBABILI FORMAZIONI

La squadra granata dovrebbe partire con il 3-4-1-2. Tra i pali Alessandro Micai, terzetto difensivo composto da Perticone, Schiavi e Gigliotti. Sulle fasce Pucino e Casasola, al centro la coppia Castiglia-Odjet, occhio però a Di Tacchio che potrebbe anche sorpassare il ghanese. In attacco dietro la coppia Djuric-Bocalon, ci sarà Di Gennaro.
I biancoscudati, invece, dovrebbero schierarsi con il 3-4-2-1. In porta Marelli, difesa composta da Trevisan, Ravanelli e Capelli. A centrocampo Cappelletti-Pulzetti al centro con Salviato e Contessa sulle fasce. Dietro all’unica punta Federico Bonazzoli, la coppia Clemenza-Marcandella.

SALERNITANA ( 3-4-1-2): Micai; Perticone, Schiavi, Gigliotti; Casasola, Odjet, Castiglia, Pucino; Di Gennaro; Djuric, Bocalon.
All. Stefano Colantuono

PADOVA ( 3-4-2-1): Marelli; Trevisan, Ravanelli, Capelli; Salviato, Cappelletti, Pulzetti, Contessa; Clemenza, Marcandella; Bonazzoli.
All. Pierpaolo Bisoli

IL PROTAGONISTA

Il calciatore granata più atteso di questo match è senza dubbio Riccardo Bocalon.
Il Doge riconquista la maglia da titolare dopo la grande prestazione di Lecce, in una partita che per lui è una sorta di derby poichè veneziano. Giocherà in coppia con Milan Djuric, prendendo dunque il posto di Lamin Jallow che anche per via della recente convocazione in nazionale partirà dalla panchina. Colantuono e tutto l’ambiente granata si aspettano da Bocalon una grande prestazione contro la squadra biancoscudata, squadra che nell’ultima sessione di mercato provò a riportarlo in Veneto.

BocalonRiccardo01

 

ATTENTI A LUI 

Pericolo numero uno del Padova è Federico Bonazzoli. L’attaccante classe 97 è alla terza avventura in Serie cadetta dopo aver vestito le maglie di Virtus Lanciano e Brescia. Proprio con la maglia degli abruzzesi, Bonazzoli incontrò per la prima volta la Salernitana nella sfida playout che sancì la retrocessione del Lanciano e la conseguente salvezza dei granata. Nei giorni scorsi l’attaccante dei biancoscudati ha ricordato proprio quei playout sottolineando come l’Arechi sia un campo molto difficile.

bonazzoli

Sport1

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