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Salernitana, tra mercato e quel passaggio dal via

Giro di attaccanti in B, ora però il diktat della società è quello di avviare cessioni prima di nuove entrate

admin

Ad una settimana dall’inizio del campionato di B (esordio sabato sera al Penzo di Venezia) la Salernitana è ancora alla ricerca di una chiara identità, con altri arrivi, partenze annunciate ma ancora in “stand by”, mosaico non completato. Insomma porte girevoli che la dicono lunga, almeno così sembra, sulle difficoltà che si stanno incontrando per portare in granata elementi di un certo spessore. L’arrivo del portiere Radunovic, dell’esterno Gatto e di Cicerelli della Paganese non è che abbia fatto esaltare più di tanto la tifoseria. Certo ci sono stati arrivi importanti ma tant’è. Se una società come quella granata in questi ultimi anni ha rifatto il look almeno cinque volte con l’arrivo di nuovi calciatori nel corso del mercato estivo, lo si deve al fatto che si punta sempre su calciatori che hanno voglia  e soprattutto grinta per indossare una maglia importante come quella granata. Eppoi la grande carica che ti dà la tifoseria è un segnale forte, di quelli che la società non può non tenerne conto. Bisogna anche aggiungere che fino al 31 agosto le “tele” si fanno e si disfanno ad ogni piè sospinto. I nomi che circolano sono sempre tanti. Le chiusure, come trattative, non incontrano certamente terreni fertili. Prendiamo ad esempio il caso Cacia. Il bomber, messo alla porta dall’Ascoli, è in cerca di una squadra. Richieste in terza serie (tante) ma anche in B l’ex attaccante ascolano ha grandi stimatori. Prima di tutto proprio Fabiani ma per ingaggiare uno come l’attaccante catanzarese bisogna fargli un contratti non di poco conto. Ma la società di Lotito e Mezzaroma, che ad inizio mercato ha praticamente messo un freno ad ingaggi di grande spessore frena. Ed è giusto che sia così ma per trovare un sostituto di Bocalon cosa bisogna fare? Intanto è arrivato Alessandro Rossi, voluto fortemente da Alberto Bollini. Insomma un puzzle ancora indistricabile a meno che… a meno che il valzer delle punte si sblocchi negli ultimi giorni di calciomercato. Se Caputo è andato all’Empoli a suon di milioni di euro (un grande affare per l’Entella) e Antenucci della Spal è ad un passo dalla squadra toscana (altro attaccante di peso) ci sarà davvero poco da fare sul mercato attaccanti.
Ma non è solo l’attacco il reparto che potrebbe preoccupare Bollini. La difesa ha bisogno di un altro centrale se parte Schiavi. Il nome più gettonato (da almeno due anni…) è quello del novarese Scognamiglio. Ma riuscirà la società a completare la rosa prima dell’inizio del campionato? Un interrogativo, questo, che potremo scogliere solo nei prossimi giorni.
Signori, il campionato ormai è alle porte. Dunque bisogna darsi da fare (da parte della società, è ovvio…) per vedere, speriamo, in campo una Salernitana che tutti i tifosi aspettano in vista di questa terza esperienza nella cadetteria.
di Enzo Sica
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