Salernitana, la vittoria non può più aspettare

Sette turni di astinenza sono troppi. Contro il Novara fondamentale ritrovare i tre punti

Nicola Roberto

Sette giornate da dimenticare, ora è tempo di voltare pagina. La Salernitana non vince da troppo tempo ed ha raccolto solo tre punti negli ultimi cinquanta giorni di campionato. I numeri deficitari della squadra di Torrente sono noti, ma ora c’è bisogno di metterli da parte. Ripartendo dalle cose buone, dalle prestazioni incoraggianti dell’ultimo periodo e dai progressi sul piano fisico di diversi titolari, Vincenzo Torrente sa che la gara di oggi col Novara è dura ma non impossibile. Il carattere da combattente del tecnico di Cetara è il caposaldo intorno al quale la Salernitana deve costruire la sua salvezza. All’ingresso in campo, i granata dovranno guardare negli occhi i calciatori del Novara per carpire il segreto che ha sorretto la loro rimonta in classifica: sei risultati utili di fila hanno proiettato i piemontesi nella zona alta della classifica cambiando le prospettive di una stagione cominciata col piede sbagliato.
La Salernitana vista nelle ultime gare ha i mezzi per colpire l’avversario. Il punto di domanda è legato, come sempre, alla capacità dei granata di riuscire a neutralizzare i pericoli. Torrente sta lavorando molto sulla difesa ed oggi proporrà l’ennesima versione stagionale di un reparto che è stato falcidiato dagli infortuni e che troppo spesso si è segnalato in negativo per errori individuali che hanno pesato sul risultato. Oggi sarà importante vincere nel giorno in cui la società ha chiamato a raccolta i tifosi promuovendo la giornata granata.
Oggi, però, sullo stadio Arechi il cielo sarà velato di tristezza per quanto accaduto l’altra sera a Parigi. La serie B è scesa in campo a sostegno della Francia e l’augurio è che dallo sport possa partire un messaggio forte e chiaro contro l’odio, le divisioni e le guerre.

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