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Salernitana, la A è un miraggio: a Cagliari non basta il picco d’orgoglio (4-2)

Unipol Domus, 90'. Il ko in terra sarda spinge sempre più lontana dalla massima serie la formazione granata. Nella ripresa avevano illuso le reti di Kastanos e Maggiore

Alfonso Maria Tartarone

CAGLIARI-SALERNITANA 4-2 (2-0)

CAGLIARI. Scuffet, Zappa, Mina, Dossena, Augello (77′ Wieteska), Deiola, Makoumbou, Nandez (66′ Viola), Gaetano (45′ Shomurodov), Jankto (66′ Azzi), Lapadula (66′ Oristanio). A DISP.: Radunovic, Aresti, Obert, Prati, Di Pardo, Kingstone. ALL.: Ranieri.
SALERNITANA. Ochoa, Zanoli (74′ Sambia), Manolas (46′ Pirola), Fazio, Bradaric, Coulibaly (74′ Gomis), Maggiore, Kastanos (87′ Basic), Candreva, Tchaouna, Weissman (65′ Simy). A DISP.: Costil, Allocca, Pasalidis, Pellegrino, Ferrari, Legowski, Martegani, Vignato, Ikwuemesi. ALL.: Liverani.
MARCATORI. 14′ Lapadula, 40′ Gaetano, 52′ e 76′ Shomurodov, 56′ Kastanos, 58′ Maggiore.
ARBITRO. Fourneau di Roma.
NOTE. Ammoniti: Augello, Kastanos, Sambia; calci d’angolo: 5-4; minuti di recupero: 1′ pt e 4′ st.

Salernitana, la A è un miraggio: a Cagliari non basta un picco d’orgoglio, 4-2 LA PARTITA. Il primo tentativo, trascorsi centottanta secondi, è affidato allo stacco aereo di Dossena. Nessun rischio per il pacchetto arretrato campano. L’undici di Liverani risponde con una conclusione non insidiosa di Bradaric. Al giro di lancette quattordici lo sgusciante Lapadula supera Ochoa e Manolas prima di insaccare comodamente in fondo al sacco. Fourneau inizialmente annulla per un possibile fuorigioco, ma la var convalida la marcatura. Sardi avanti. I granata faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Scuffet. A quindi minuti dal duplice fischio di chiusura è Tchaouna (sempre uno dei più volenterosi) a scaldare i guantoni del portiere di Claudio Ranieri. Ripartenze letali per la difesa ospite. Dalla parte opposta, infatti, fa centro Gaetano. Ancora una volta è la tecnologia a supportare l’arbitro della sezione di Roma: raddoppio annullato per posizione irregolare. Nemmeno il tempo di ricominciare e l’ex Napoli fulmina con un preciso tiro il portiere messicano. E’ sempre il contropiede, partito da un corner battuto dalla Salernitana ed orchestrato da Nandez, il punto di forza dei rossoblu. Due a zero al 40′. I campani provano a tornare in partita con Weissman, manca la precisione. Ripresa al via. Liverani lascia sotto la doccia Manolas, rientra Pirola dopo un lungo infortunio. Ci sono solo i sardi sul terreno di gioco. Il neo entrato Shomurodov (ad un passo dai granata durante il mercato di riparazione) cala il tris. Si rianima la formazione di Liverani. Merito di Kastanos che al volo batte Scuffet su perfetta imbeccata di Zanoli. L’orgoglio campano prosegue centoventi secondi più tardi, precisamente al cinquantottesimo, con Maggiore bravo ad inserirsi sul corner battuto da Candreva (3-2). Salernitana a caccia della clamorosa rimonta. Tocca a Simy, fuori il centravanti israeliano. A timbrare il cartellino, però, è sempre l’ex Spezia: poker del Cagliari al 76′ su errato disimpegno di Fazio. Nel fnale c’è tempo per una doppia occasione rossoblu, Ochoa evita il pokerissimo di gol, ed una protesta campana per un presunto intervento falloso sull’attaccante nigeriano in area di rigore.

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