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Salernitana, il botto è rinviato: 0 a 0 con il Palermo

Esordio cadetto all'Arechi. Un punto a testa per non sfigurare. Traversa di Trajkovski, rigore negato ai granata e gol annullato a Bocalon nella ripresa

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-PALERMO 0-0

SALERNITANA. Micai, Pucino, Schiavi, Migliorini, Perticone, Casasola, Akpa Akpro, Castiglia, Di Tacchio (34′ st Di Gennaro), Djuric (37′ st Bocalon), Vuletich (18′ st Jallow). A disp.: Vannucchi, Mantovani, Odjer, Anderson, Palumbo, Galeotafiore, Orlando, Anderson A., Mazzarani. All.: Colantuono.
PALERMO. Brignoli, Bellusci, Rajkovic, Moreo (18′ st Haas), Trajkovski (33′ st Falletti), Salvi, Fiordilino, Szyminski, Mazzotta (30′ st Rispoli), Nestorovski, Murawski. A disp.: Pomini, Alastra, Accardi, Struna, Embalo, Fiore, Santoro, Pirrello. All.: Tedino.
ARBITRO. Abbattista di Molfetta (Rossi-Sechi; IV uomo: Marini).
NOTE. Spettatori: 12.979 (il dato include la quota abbonati); ammoniti: Pucino, Di Tacchio, Murawski; calci d’angolo: 3-4; minuti di recupero: 0′ pt e 3′ st.

Il botto è rinviato per la Salernitana. Esordio con pareggio ad occhiali affrontando la corazzata Palermo. I granata recriminano per un calcio di rigore non concesso, “protezione facciale” con le mani di Bellusci su tiro di Akpa Akpro, ed il gol annullato ad un passo dal gong a Bocalon (fuorigioco). I rosanero per la traversa colpita da Trajkovski. LA PARTITA. La fase di studio viene interrotta al terzo giro di lancette dal calcio d’angolo conquistato dall’undici siciliano. Il pacchetto arretrato granata, con in testa il centravanti Djuric, riesce a fare buona guardia. Rispondono i padroni di casa con Vuletich, anticipato sul più bello una volta entrato in area di rigore. Ci prova in acrobazia, ma senza fortuna, l’ex Cesena su assist di Casasola. L’attesa è lunga, però, per la prima conclusione verso lo specchio della porta. Tocca al Palermo, minuto ventisei, a sfiorare il vantaggio. Lancio millimetrico di Bellusci (certamente non con i piedi fatati), trappola del fuorigioco evitata, diagonale di Salvi a botta sicura e ottimo respinta a piedi uniti di Micai. Sono i rosanero, nella parte finale della contesa, a chiudere gli avversari nella propria metà campo. A testimoniarlo la traversa (40′) colpita dal chirurgico destro di Trajkovski (con Micai spettatore non pagante). Esce dal guscio anche la Salernitana. La sfera calciata da Castiglia non preoccupa Brignoli. Al via la ripresa ed s.o.s rigore in area rosanero. Castiglia rovina a terra (senza protestare) e l’arbitro Abbattista lascia proseguire. Ancora un episodio dubbio a pochi metri dalla linea bianca di porta del Palermo (51′). Batti e ribatti, tiro-cross di Akpa Akpro e mani (a proteggere il volto) di Bellusci. Direttore di gara e assistente, poco lucidi nella circostanza, optano per l’assegnazione del corner. Il match prende una brutta piega, falli da una parte e dall’altra, cartellini gialli facili a sfavore della Salernitana e Colantuono (non nuovo a proteste vigorose) lascia in anticipo la panchina. Forze fresce ed esordio in maglia granata per Jallow: subito pericoloso con una incursione delle sue, anticipo in velocità ma palla alta sulla traversa. Non è da meno Hass, inserito da Tedino, sempre con una mira approssimata. Il numero trenta ci riprova al 25′, mancino debole tra le braccia del numero uno palermitano. Scocca l’ora di Di Gennaro, giro di lancette trentaquattro, per provare a bucare la rete avversaria. Ad un passo dal gong punizione “maledetta” di Di Gennaro, Brignoli non blocca e Bocalon insacca (ma in fuorigioco). Lo zero a zero resta ben saldo. Triplice fischio di chiusura e appuntamento al secondo turno cadetto.

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