Pizzeria Betra Salerno

Salernitana-Frosinone: Matchday Programme

Come nel calcio inglese ma in digitale, focus sulla gara dei granata

91923DE3-E0D4-4133-AB37-179D42D31D1A

Probabili formazioni

Salernitana (3-5-2)

Micai; Jaroszynski; Migliorini; Karo, Cicerelli, Maistro, Di Tacchio, Firenze, Kiyine; Giannetti, Djuric.

All. Ventura

Frosinone (4-3-1-2)

Iacobucci; Brighenti, Ariaudo, Capuano, Beghetto; Rohden, Gori, Haas; Ciano; Novakovich, Trotta.

All. Nesta

DFDX5216

Di Tacchio e gli altri

Di Carmine Raiola | Per Francesco Di Tacchio quella contro il Frosinone è una partita speciale. Il capitano granata nel corso della sua carriera ha giocato con la maglia della squadra ciociara nella stagione 2010/2011 al fianco di ex Salernitana come Pestrin e Caetano Calil. In quell’annata chiusa dai gialloblù al 22° posto, il mediano scese in campo in 20 occasioni riuscendo anche ad andare in gol nel corso dell’ultima giornata contro il Livorno. La sua avventura con i frusinati si concluse dopo una stagione visto che poi Di Tacchio si trasferì alla Juve Stabia. Pilastro della squadra di mister Ventura, il centrocampista di Trani è stato il migliore dei granata nello scorso campionato ed a dimostrarlo sono anche le statistiche visto che il numero 14 non ha saltato un minuto delle partite che la Salernitana ha disputato la precedente annata. Anche quest’anno il pugliese ha giocato tutte le 8 partite ( tra campionato e Coppa Italia) nelle quali i granata sono stati impegnati. Nell’ultimo match contro il Livorno il numero 14 è stato uno dei migliori in campo con la solita grinta ed il solito lavoro a metà campo, riscattandosi un po’ da alcune prestazioni opache. Nella partita dell’Arechi il mediano è alla ricerca anche del suo primo centro stagionale dopo che nella scorsa stagione ha messo a segno ben 6 gol e chissà se proprio un gol dell’ex non possa risolvere una partita che per la Salernitana ha notevole importanza in chiave classifica.

 

CAN_0717

Lo strano percorso

Di Luca Viscido | Su una panchina un allenatore esperto e navigato come Gian Piero Ventura, sull’altra un campione del mondo alle prime esperienze come Alessandro Nesta. Oggi pomeriggio all’Arechi andrà in scena una sfida inedita tra i due tecnici. Le due squadre come recita la classifica stanno attraversando due momenti completamente opposti. La Salernitana è reduce dalla vittoria di Livorno firmata da Djuric negli ultimi istanti finali del match, mentre dall’altro lato i canarini non vincono da oltre un mese e un risultato non positivo all’Arechi potrebbe costare caro all’ex difensore di Milan e Lazio. Il giovane mister laziale è solamente alla seconda esperienza sulla panchina di un club professionista. Predilige un gioco basato sul possesso palla con verticalizzazioni improvvise sui due attaccanti. Nel suo credo tattico il trequartista è fondamentale, deve essere in grado di legare le due fasi di gioco e dar fastidio al playmaker avversario. Anche contro i granata dovrebbe proporre il suo classico 4-3-1-2 con Ciano alle spalle del duo Trotta-Citro. Di contro mister Ventura anche a causa degli infortuni che hanno falcidiato la squadra granata, dovrebbe confermare grosso modo la stessa formazione che ha espugnato domenica sera il Picchi di Livorno. Rientrerà Kiyine dal primo minuto dopo aver scontato il turno di squalifica. A centrocampo Firenze è l’unico ad essere sicuro di una maglia da titolare mentre Odjer e Maistro sono in ballottaggio, con il primo leggermente favorito.

DFDX9205

Il posto di Kiyine

Di Luca Viscido | Il suo rientro in campo garantirà alla Salernitana maggiore estro e fantasia in mezzo al campo. Stiamo parlando naturalmente di Sofian Kiyine, il quale riprenderà il posto da titolare sulla corsia mancina. Dopo l’espulsione rimediata contro il Chievo, il talentuoso centrocampista marocchino vorrà sicuramente riscattarsi e risultare decisivo nel match di oggi contro il Frosinone. Le velocità palla al piede, il dribbling e il tiro da fuori sono le sue più grandi caratteristiche. Mister Ventura crede molto nelle sue qualità e soprattutto nelle sue peculiarità tecnico tattiche, tant’è che insieme ai tre difensori centrali è il calciatore più utilizzato in questo inizio di stagione. Quando riuscirà a controllare il suo carattere istintivo e a gestire mentalmente in maniera perfetta tutti i novanta minuti potrà fare quel salto di qualità decisivo per imporsi nel calcio a grandi livelli. Dopo i due rigori messi a segno contro Trapani e Chievo, cercherà sicuramente di ripetersi per continuare a far parlare di sé principalmente in positivo e permettere alla Salernitana di continuare a sognare.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.