Taste - Sapori Mediterranei
No Signal Service

Salernitana, bicchiere mezzo pieno: 2-1 al Venezia

I 90' dell'Arechi. Primo round dei play-out in favore dei granata. A bersaglio Djuric e Jallow: accorcia le distanze Zigoni al minuto 92'. Domenica 9 il ritorno al "Penzo"

Pasquale Petrosino

SALERNITANA-VENEZIA 2-1 (2-0)

SALERNITANA. Micai, Pucino, Lopez, Mantovani, Odjer, Djuric (37’ Calaiò), Di Tacchio, Minala (39’ Akpa Akpro), Migliorini, Orlando (20’ st Anderson D.), Jallow. A disp.: Vannucchi, Anderson A., Rosina, Gigliotti, Memolla, Schiavi, Mazzarani. All.: Menichini.
VENEZIA. Vicario, Bruscagin, Coppolaro, Bentivoglio, Modolo, Pinato (45’ st Segre), Schiavone, Lombardi, Zampano, Bocalon (18’ st Rossi), Pimenta (9’ st Zigoni). A disp.: Facchin, Lezzerini, Fornasier, Suciu, St. Clair, Zennaro, Besea, Cernuto, Caradonna. All.: Cosmi.
MARCATORI. 14’ Djuric, 25’ Jallow; 47’ st Zigoni.
ARBITRO. Di Paolo di Avezzano.
NOTE. Spettatori: 12.722; ammoniti: Lombardi, Bruscagin, Odjer; calci d’angolo: 1-7; minuti di recupero: 2’ pt e 6’ st.

Salernitana, bicchiere mezzo pieno: 2-1 al Venezia. Primo round dei play-out in favore dei granata. A bersaglio Djuric e Jallow: accorcia le distanze Zigoni al minuto 92′. Domenica 9 il ritorno al “Penzo”. LA PARTITA. Terzo giro di lancette. Pucino, in extremis, anticipa Pimenta a pochi passi dall’ingresso in area di rigore. Numeri uno inoperosi. Posta in palio troppo alta ed i ventidue contendenti non affondano il colpo letale. Ci riprovano i lagunari superato il decimo minuto. E’ Minala, questa volta, a franare gli avanti avversari. Risponde (si fa per dire) l’undici di Menichini. Orlando opta per l’azione personale, tocco per Pucino e traversone che termina la propria corsa (comodamente) tra le braccia di Vicario. Tornano a spingere i granata. Il numero ventisette imposta e Lopez scodella al centro: stacco aereo di Djuric, l’estremo difensore veneto interviene in leggerissimo ritardo e vantaggio dei padroni di casa (14’). I ragazzi di Cosmi si affidano all’ex Bocalon. Girata di testa senza grosse pretese. Arancioneroverdi in affanno quando pressa la Salernitana. Sponda del bosniaco, controllo e destro al volo di Jallow per il raddoppio. S.o.s in area campana sul finire del tempo. Tocco con la mano di Mantovani? Il Var tende la mano ai granata. Subito dopo tocca a Micai. Respinta la conclusione di Pimenta. Sponda opposta. Sprecato il tris con un cross fuori misura di Minala. Ripresa al via. Veneti all’arrembaggio. Prima con Bocalon, colpo di testa deviato dal diretto marcatore, e poi con Lombardi, giallo dopo essere “cascato” in area di rigore. Cosmi spinge sull’acceleratore. Dentro Zigoni, fuori Pimenta. I padroni di casa controllano senza affanno senza, però, cercare la ripartenza per mettere la parola fine alla contesa. Dalla distanza Pinato, il portiere ex Bari ci mette il guantone. Cambia anche Menichini. Serve una scossa per evitare di subire il forcing avversario sino al triplice fischio. Ovazione per Orlando (migliore in campo per abnegazione), entra D. Anderson. Giro di lancette 23, Vicario inoperoso. Sette minuti più tardi, inspiegabilmente in solitudine sul dischetto del rigore, il solito Lombardi sbaglia un gol praticamente già fatto. “Testata” che colpisce il terreno e termina di un soffio sopra la traversa. Il Venezia non molla. Destro di Pinato, palo scheggiato alla sinistra di Micai. La Salernitana, a corto di fiato, non abbozza alcuna reazione. Incredibile (38’) quello che sbaglia Modolo. Frustata aerea, con buona parte dello specchio della porta libero, e mira da registrare. Calaiò ed Akpa Akpro gettati nella mischia per fornire un pizzico di brio. Dei granata, comunque, non c’è traccia. Anzi, è Micai a dover operare l’ennesima parata su tiro-crosso di Lombardi. Ripartenza campana e Jallow non assiste a dovere l’arciere del gol. L’ex Parma cincischia qualche secondo dopo. Spingi e spingi, la rete prima o poi arriva. Secondo minuti di recupero, inzuccata di Zigoni ed il Venezia accorcia le distanze. Il pareggio sembra cosa fatta ad un pass dal gong. Rossi, ancora una volta tutto solo, sbatte su Micai. Al “Penzo” vietato perdere.

No Signal Service
No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.