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Salernitana-Benevento e quel 9 ottobre deciso da “faccia da gol”

Lo stesso giorno di 39 anni fa, al Vestuti più di 7mila spettatori per un incasso da record, nonostante l'inizio di campionato pessimo per i granata

Un incrocio delicato sulla linea del tempo, così Salernitana e Benevento si incontrano per la prima volta nella storia in serie B e per la seconda volta il 9 ottobre. Lo stesso giorno di 39 anni fa, infatti, la “Strega” arrivò a Salerno nel primo anno di costituzione della Salernitana Sport Spa che abbandonò la vecchia denominazione Unione Sportiva. Era il 1977, in un ennesimo inizio di stagione più che tribolato, in panchina per i granata Carlo Facchin che poi diventò l’allenatore della nazionale di calcio a 5. Al Vestuti, nonostante i risultati negativi di inizio campionato, c’è una buona cornice di pubblico con 7mila spettatori, con 1597 abbonati, incasso pesante con 13 milioni e 308mila lire. Sul campo una squadra che non riusciva ad esprimersi al meglio contro un Benevento più che fastidioso. La Salernitana però la sblocca subito, al quinto giro di lancette è l’uomo soprannominato “Faccia da gol” a portare in vantaggio i granata. Lucio Mujesan, italiano nato nell’attuale Slovenia Sud Occidentale. Un vero e proprio “animale” dell’area di rigore, agli ultimi anni di carriera in granata, a 34anni fa letteralmente esplodere la Curva Nuova prima del pareggio dei sanniti che arriva a due minuti dalla fine del primo tempo con il centrocampista Ciccio Radio. Comincia poi il secondo tempo, in un clima di sfiducia è ancora il bomber di Pirano a spaccare la gara, al quindicesimo della seconda frazione di gioco Mujesan riporta in vantaggio i granata e regala alla Salernitana la prima vittoria stagionale. Trentanove anni dopo, il 9 ottobre, sarà ancora Salernitana-Benevento..

Sport1

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