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Salernitana-Barletta 3-1. Granata in B dopo 5 anni

Davanti a 20.000 spettatori promozione matematica con due giornate d'anticipo

Roberta Sironi

SALERNITANA (4-2-3-1): Gori; Colombo, Tuia, Lanzaro, Franco; Moro (45’st Bocchetti), Favasuli; Gabionetta, Negro, Perrulli (21’st Mendicino); Calil (34’st Bovo). A disp: Russo, Trevisan, Pezzella, Cristea. All: Menichini.
BARLETTA (4-3-3): Liverani, Sokoli, Cortellini, Kiakis (26’st Perpignano), Stendardo, Legras, Danti (20’st Rizzitelli), De Rose, Fall, Turchetta, Palazzolo (14’st Giannarelli). A disp: Buiatti, Zammuto, Quadri, Ingretolli. All: Corda.
Arbitro: Prontera di Bologna (Camillucci/Costantini)
NOTE. Marcatori: 12’pt Turchetta (B), 14’pt Negro, 32’pt rig. Calil, 42’st Mendicino (S). Ammoniti: De Rose, Legras, Perpignano (B), Mendicino (S). Angoli: 4-2. Recuperi: 0’pt, 3’st; Spettatori totali: 19420

La Salernitana batte per 3-1 il Barletta davanti ai 20.000 dell’Arechi e ritorna ufficialmente in serie B dopo 5 anni di purgatorio. Complice il pareggio casalingo del Benevento che impatta 1-1 tra le mura amiche col Messina, i granata conquistano la matematica promozione con due giornate d’anticipo. Arechi in visibilio. Davanti agli occhi dei patron Lotito e Mezzaroma uno spettacolo mozzafiato. Quasi 20.000 spettatori (19.420 dato ufficiale) e tifo da brividi. Alla Salernitana basta poco per battere il già salvo Barletta per 3-1 e festeggiare il salto di categoria grazie alle reti di Negro, Calil e Mendicino. Per quanto riguarda il dato tecnico, confermate le indiscrezioni della vigilia. Salernitana in campo col 4-2-3-1. Dal primo minuto Gori tra i pali; Colombo sull’out destro di difesa, con Tuia e Lanzaro centrali e Franco inamovibile sulla corsia mancina; Moro e Favasuli in cabina di regia; Gabionetta, Negro e Perrulli a comporre il trio di trequartisti ed in avanti Calil unica punta. In avvio di gara è il Barletta, quasi a sorpresa, a passare in vantaggio sfruttando una clamorosa indecisione della retroguardia granata. Al 12′ Favasuli perde palla, scatta in profondità il Barletta che con Turchetta, bravo ad eludere la guardia di Tuia e Lanzaro, trova la rete dell’1-0 gelando uno stadio Arechi gremito in ogni ordine di posto. Ma la doccia fredda dura soltanto due minuti perchè la Salernitana da vera capolista trova subito la forza di reagire e ristabilisce la parità al 14′ con Negro. Percussione di Franco sulla corsia sinistra che crossa per l’ex della Nocerina che con un bellissimo gesto tecnico supera l’estremo difensore avversario . Sull’1-1 la compagine granata gioca più in scioltezza e quando scocca la prima mezz’ora di gioco finalmente passa in vantaggio. Al 32′ la Salernitana guadagna un calcio di rigore per fallo di mano in area di Cortellini trasformato con estrema freddezza da Calil. Esplode la festa sugli spalti mentre la Salernitana è brava a gestire il vantaggio fino alla fine del primo tempo. Nell’intervallo le due squadre vanno a riposo proprio sul risultato di 2-1. Nel corso della ripresa, mentre arriva la notizia del pareggio del Messina a Benevento, risultato che proietta virtualmente la Salernitana in serie B, all’87’ il neo entrato Mendicino trova la gioia personale. Cross di Negro e gol per l’attaccante laziale che firma il 3-1 mentre lo stadio Arechi impazzisce letteralmente di gioia. La Salernitana riconquista la serie B dopo 5 anni.

Sport1

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