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Salernitana, Aya illude: Giacomelli ed il Vicenza ingannano Belec (1-1)

Al 90'. All'Arechi accade tutto negli ultimi minuti con la "testata" del difensore granata ed il vento che rende imparabile il bolide del giocatore del Lanerossi

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-VICENZA 1-1 (0-0)

SALERNITANA. Belec, Aya, Gyombér, Mantovani, Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (68’ Cicerelli), Sy (46’ Durmisi), Tutino (88’ Kristofferson), Djuric (72’ Gondo). A disp.: Adamonis, Bogdan, Jaroszynski, Schiavone, Anderson, Dziczek, Kiyine, Veseli. All.: Castori
VICENZA. Grandi, Cappelletti, Valentini, Padella (39’ Pasini), Barlocco, Pontisso (75’ Zonta), Rigoni, Cinelli, Vandeputte (62’ Giacomelli), Meggiorini (62’ Longo), Gori (75’ Lanzafame). A disp.: Zecchin, Perina, Bruscagin, Beruatto, Dalmonte, Agazzi, Jallow. All.: Di Carlo
MARCATORI. 81’ Aya, 83’ Giacomelli.
ARBITRO. Camplone di Pescara.
NOTE. Ammoniti: Rigoni, Djuric; calci d’angolo: 3-4; minuti di recupero: 2’ pt e 3’ st;

Salernitana, Aya illude: Giacomelli ed il Vicenza ingannano Belec (1-1). All’Arechi accade tutto negli ultimi minuti con la “testata” del difensore granata ed il vento che rende imparabile il bolide del giocatore del Lanerossi. LA PARTITA. In trenta secondi, dopo aver superato il quarto giro di lancette, doppia “capocciata” di Gori e biancorossi ad un passo dal vantaggio. Nella prima circostanza è Belec a metterci la classica pezza mentre nella seconda ci pensa la traversa. Sei minuti più tardi tocca alla formazione granata. Campo libero per Tutino, Giove Pluvio frena la corsa del cecchino ed il suo destro manca il bersaglio. I veneti, però, continuano ad essere più incisivi. Conclusione dalla distanza di Pontisso e sfera sul fondo per questione di centimetri. Il botta e risposta prosegue. E’ ancora una volta l’equilibrio, questa volta per Djuric, a negare la gioia del gol. Occasione d’oro al 29’ per i padroni di casa. Coulibaly serve in profondità l’ex Cosenza, Valentini in scivolata e Camplone assegna il calcio di rigore (probabilmente generoso). Sul dischetto si presenta la punta partenopea, legno alto e palla fuori. Nel finale prova a riscattarsi il numero nove. Controllo di fino, ma defilato non trova lo spiraglio adeguato per superare Grandi. Al via il secondo tempo. Castori opta per una immediata sostituzione. In campo l’esperienza di Durmisi, sotto la doccia il giovane Sy. Riparte forte la squadra di Di Carlo. Girata del solito Guori, mira da registrare. Fase di stallo, non aiuta certamente il terreno di gioco resto sempre più pensante dall’abbondante pioggia che continua a cadere sul manto erboso dell’Arechi, prima dell’assolo di Capezzi (63’). L’ex Samp entra in area e di un niente manca l’appuntamento con il punto dell’uno a zero. Per sbloccare un ostico match il tecnico di Tolentino si affida alla rapidità di Cicerelli ed alla voglia realizzativa di Gondo. A nove dal termine, invece, è l’accoppiata Durmisi-Aya a cambiare le carte in tavola. Calcio piazzato dell’ex Lazio e stacco aereo decisivo del difensore granata. Nemmeno il tempo di esultare (centoventi per l’esattezza) ed il bolide di Giacomelli inganna Belec per il pareggio. L’ultimo assalto ai tre punti giunge dalla panchina. Esordio per Kristofferson. Niente da fare, divisione della posta in palio per la quarta volta consecutiva.

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