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Salernitana, amore e capoeira: tra nuovi arrivi e telenovele da “sbloccare”

SPECIALE RITIRO || A Salerno sta effettuando le visite mediche Kalombo, la situazione in casa granata

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Telenovele che non appassionano, quelle nate sul versante granata, situazioni di stallo su cui la società sta lavorando in queste ore e ha lavorato nel pomeriggio di ieri per sbloccare due operazioni fondamentali per Stefano Colantuono. Andiamo per gradi. La situazione Radunovic. Il portiere serbo ci ha provato, la sua prima intenzione era quella di tornare a Salerno per vivere un anno da protagonista assoluto tra i pali dopo essersi confermato lo scorso anno. Poi nel ritiro della Dea a Rovetta filtravano voci, possibilità, la cessione di Berisha e la possibilità di giocarsi qualche carta in più nella massima serie, davanti aveva solo Gollini, o forse se la poteva giocare, garanzie sul numero uno non c’erano e Boris ha preferito attendere fin quando non sono intervenute le due società. L’Atalanta, in pratica, è stata chiara con il calciatore, lo stesso la Salernitana che lo ha chiesto con insistenza, finito il tempo per tentennare il numero uno dei granata arriverà a Rivisondoli, effettuando le visite mediche probabilmente a Sulmona, così come fatto da Vuletich.


C’E’ KALOMBO

Situazione in difesa. Questa mattina, prima delle 8:00, si è presentato al Check-Up a Salerno Sedrick Kalombo, 23 anni, nato a Fano, professione terzino destro ma adattabile anche a sinistra, così come a centrocampo sempre sull’esterno. Kalombo viene da un anno intenso a Gubbio dove ha ben figurato in terza serie. La Salernitana gli ha fatto firmare un triennale, non ancora depositato, salirà in ritiro e conoscerà il tecnico e i compagni. Probabile che venga annunciato prima il suo tesseramento, nulla è certo però, Colantuono potrebbe anche aver chiesto di vedere prima all’opera il calciatore prima di prenderlo definitivamente. Con Kalombo c’era anche Antonio Zito questa mattina a Salerno. Anche per lui visite mediche ma il suo percorso è ancora indefinito. Non è stato convocato per il ritiro, la società e il suo entourage lavorano per trovargli un’altra sistemazione, con tutta probabilità lascerà Salerno e la Salernitana. Nel reparto arretrato si segue sempre Del Fabro, dalle ceneri del Cesena la Salernitana ha puntato due calciatori, Romano Perticone ed Andrea Esposito, pare che la società sia più interessata ad approfondire un discorso con Perticone, difensore centrale, 31 anni, adattabile anche a destra.


IN ATTESA PER JALLOW

Dovrebbe essere terminata anche la soap legata al trasferimento di Jallow, sarebbe stata definita tra Chievo e Salernitana la modalità di trasferimento, prestito con obbligo di riscatto leggermente superiore ai 2 milioni di euro, come detto con la possibilità di dilazionare il pagamento in tranche nel corso degli anni, non ci sarebbe la “postilla” che ha bloccato la trattativa, ovvero quella sull’obbligo soltanto nel caso di promozione in A. In questo momento in casa Chievo ci sono diverse situazioni da definire e l’ambiente non vive con serenità la richiesta fatta dalla Procura con la sentenza prevista a giorni. Il calciatore fa sapere di essere bloccato a Banjul, problemi con il passaporto, ci vorranno alcuni giorni per sistemare la documentazione e ripartire verso l’Europa, l’Italia, l’Abruzzo, la Salernitana.


AMORE E CAPOEIRA

Intanto i granata si sono svegliati con il sole a Rivisondoli, pronti per la seduta mattutina. La temperatura non è alta ma sono scomparse le nuvole che facevano spesso capolino in questi giorni, almeno per il momento. Tra le curiosità del ritiro le preferenze musicali dei calciatori, il clima sereno, quasi sempre prima di ogni allenamento i granata ascoltano Amore e Capoeira, ballando e cantando prima di scendere in campo. Una carica in più per gli uomini di Colantuono.

 

Sport1

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