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Salernitana al cardiopalma, 2-1 al Verona

Stadio "Arechi", 90'. Dia al 94’ decisivo con un sinistro magico. Nella ripresa Depaoli aveva annullato il vantaggio di Piatek. Due legni colpiti dagli scaligeri

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-VERONA 2-1 (1-0)

SALERNITANA. Sepe, Gyomber (90’ Bronn), Daniliuc, Pirola, Candreva (91’ Sambia), Coulibaly, Radovanovic, Maggiore (9’ Vilhena), Mazzocchi, Bonazzoli (58’ Botheim), Piatek (58’ Dia). A DISP.: Fiorillo, De Matteis, Bradaric, Fazio, Motoc, Kastanos, Capezzi, Valencia. ALL.: Nicola.
VERONA. Montipò, Hien, Gunter, Ceccherini (86’ Cabal), Depaoli (87’ Faraoni), Tameze, Veloso (71’ Salumena), Doig, Hrustic (71’ Kallon), Verdi, Henry (46’ Djuric). A DISP.: Chiesa, Berardi, Perilli, Terracciano, Hongla, Cortinovis, Piccoli. ALL.: Cioffi.
MARCATORI. 18’ Piatek, 56’ Depaoli, 94’ Dia
ARBITRO. Ghersini di Genova
NOTE. Espulsi: 95’ Ceccherini (dalla panchina) e Radovanovic; ammoniti: Piatek, Hien, Depaoli, Salumena, Sambia, Daniliuc; calci d’angolo: 2-6; minuti di recupero: 2’ pt e 10’ st.

Salernitana al cardiopalma, 2 a 1 al Verona. Dia al 94’ decisivo con un sinistro magico. Nella ripresa Depaoli aveva annullato il vantaggio di Piatek. Due legni colpiti dagli scaligeri LA PARTITA. Lunga la fase di studio tra campani e veneti. Troppo importante la posta in palio in gioco quando sei reduce, rispettivamente, da due e tre sconfitte consecutive. Al nono giro di lancette c’è da registrare il secondo forfait del pomeriggio per mister Nicola: alza bandiere bianca, dopo Lovato durante il riscaldamento, sempre a causa di un problema muscolare l’ex Spezia Maggiore. In campo il numero dieci, Vilhena. La prima iniziativa del match passa dai piedi di Verdi per l’inserimento di De Paoli, Sepe anticipata con i tempi giusti. Risponde la formazione di casa e riesce a farlo nel migliore dei modi. L’accoppiata offensiva Bonazzoli-Piatek confeziona la più classica delle ripartenze, pacchetto arretrato avversario in netto ritardo e piatto sinistro del polacco che non lascia scampo a Montipò. Salernitana avanti al diciottesimo. Fatica a reagire l’Hellas. Ci riprovano i campani con una conclusione dal limite dell’area di rigore di Coulibaly, il numero uno scaligero blocca con sicurezza. Scuote la traversa il Verona (da azione d’angolo) con lo stacco aereo di Gunter: veneti ad un passo dal pari al 33’. Al via la ripresa. Cioffi getta nella mischia l’ex Djuric. Gialloblu certamente più volenterosi, ma è la Salernitana maggiormente incisiva con la doppia opportunità firmata Piatek. Al 56’, però, un traversone deviato da Candreva permette a De Paoli di testa di trafiggere Sepe a pochi centimetri dalla linea bianco di porta. Uno ad uno all’Arechi. Questa volta è Nicola a cambiare: si rinnova il reparto avanzato con Botheim e Dia. Il copione non cambia. E’ il Verona a tentare il sorpasso. Azione persone di Doig, sfera di un niente sul fondo. Al minuto sessantotto deve intervenire la Var. Ghersini assegna il tiro dagli undici metri per sospetto tocco di braccio di Radovanovic mentre la tecnologia ribalta la decisione. Granata in affanno ed il palo dell’ex Verdi evita il sorpasso. Nel finale si risveglia la Salernitana. Rapidità e dribbling di Mazzocchi con un destro poteste che termina la sua corsa (proprio sul più bello) sulla schiena di Candreva. Cinque di recupero. I campani sembrano avere più benzina in corpo ed a sessanta secondi dal triplice fischio di chiusura cambia tutto. Vilhena di punta per Botheim ed assist per il vincente sinistro a giro di Dia. Due ad uno e festa all’Arechi per il ritorno al successo dei ragazzi di mister Nicola.

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