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Salernitana, le vespe lasciano il segno: ko a Castellammare (2-0)

I 90' del "Menti". La Juve Stabia fa suo il derby con le reti di Cissé e Canotto. Granata poco incisivi. Rosso a Migliorini nei minuti finali

Alfonso Maria Tartarone

JUVE STABIA – SALERNITANA 2-0 (1-0)

JUVE STABIA. Russo, Vitiello, Tonucci, Troest (26′ Allievi), Germoni, Calò, Calvano, Bifulco (25′ st Elia), Di Gennaro, Canotto, Cissé (13′ st Rossi). A disp.: Branduani, Esposito, Melara, Forte, Ricci, Fazio, Buchel, Mallamo, Mezavilla. All.: Caserta.
SALERNITANA. Micail, Karo, Migliorini, Jaroszynski, Lombardi (20′ st Cicerelli), Akpa Akpro, Di Tacchio (36′ st Djuric), Kiyine (26′ st Maistro), Lopez, Jallow, Giannetti. A disp.: Vannucchi, Billong, Odjer, Kalombo, Morrone, Pinto, Gondo. All.: Ventura.
MARCATORE. 7′ Cissè, 51′ st Canotto.
ARBITRO. Pezzuto di Lecce.
NOTE. Spettatori: 4.348, 170 i tifosi provenienti da Salerno; espulso: 37′ st Migliorini; ammoniti: Tonucci, Lopez, Akpa Akpro, Migliorini; calci d’angolo: 2-6; minuti di recupero: 2′ pt e 4′ st.

Salernitana, le vespe lasciano il segno: ko a Castellammare. La Juve Stabia fa suo il derby con le reti di Cissé e Canotto. Granata poco incisivi. Rosso a Migliorini nei minuti finali. LA PARTITA. Sette giri di lancette ed il derby s’infiamma. Calò approfitta della bella addormentata difesa granata e Cissé, nonostante la pressione di Jaroszynski, di piatto fredda Micai. Uno a zero Juve Stabia. L’undici di Ventura resta a guardare. Trascorrono trecento secondi, Karo difetta nel controllo nel cuore dell’area di rigore e Canotto manca di un soffio il raddoppio. Si fa viva la Salernitana (17′). Lopez con un traversone insidioso mette alla prova i riflessi di Russo, Akpa colpisce il palo esterno con un tiro-cross e Di Tacchio, dalla distanza, non inquadra lo specchio della porta. E’ la volta di Lombardi, destro bloccato dell’estremo difensore delle vespe. Si ferma la “spinta” di Migliorini e compagnia. Tocca ai padroni di casa. Rovesciata di Tonucci (difensore centrale) e smanacciata di Micai sopra la traversa. Trentesimo, la Salernitana prova a riemergere. Lombardi pennella e Giannetti, forse con un leggero di spalla, non centra il bersaglio in completa solitudine. Sul finire del tempo ci riprova Canotto, sfera al lato. Sul finire del tempo ci riprova Canotto, sfera al lato. L’ex Salerno Calcio in mezza girata, nel recupero, timbra il cartellino. Tutto fermo, fuorigioco. Si riparte. Quinto minuto, conclusione sporcata da un avversario del marocchino Kiyine: Russo respinge. La pressione dei granata è costante. Pochi, però, i pericoli portati nell’area di rigore delle vespe. Ventura sceglie Cicerelli, fuori Lombardi. Ci si mette anche il vento. Il numero uno non fa sua la sfera e la frittata sembra cosa fatta per il 2 a 0. Il salvataggio sulla linea bianca di porta è millimetrico. Tocca al singolo. Mancino di Di Tacchio, l’appuntamento con il gol è rimandato. Scocca l’ora di Djuric. L’ex tecnico del Chievo le prova tutte per agguantare il pari. A frenarlo è il secondo giallo, per proteste, sventolato a Migliorini. Granata in dici per le battute finali. Contropiede dei ragazzi di Caserta, Elia serve Canotto ed il raddoppio è servito. Triplice fischio ed ancora una sconfitta esterna (la quarta consecutiva).

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