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Salernitana, che copp(i)a Kiyine e Giannetti: Catanzaro ko (3-1)

Coppa Italia, secondo turno. All'Arechi apre le marcature il marocchino dal dischetto e chiude i conti l'ex Livorno con una doppietta. I granata affronteranno il Lecce ai 32esimi

Alfonso Maria Tartarone

SALERNITANA-CATANZARO 3-1

SALERNITANA. Micai, Karo, Billong, Jaroszynski, Lombardi (35′ st Cicerelli), Firenze, Di Tacchio, Maistro (27′ st Akpa Akpro), Kiyine (38′ st Lopez), Giannetti, Jallow. A disp.: Vannucchi, Carillo, Migliorini, Morrone, Odjer, Djuric, Calaiò. All.: Ventura
CATANZARO. Adamonis, Signorini (9′ st Pinna), Figliomeni, Martinelli, Celiento, Urso, De Risio (32′ st Risolo), Casoli, Kanouté (17′ st Mangni), Nicastro, Di Livio. A disp.: Mittica, Calì, Giannone, Riggio, Novello. All.: Auteri.
MARCATORI. 22′ Kiyine (rig.), 45′ pt e 28′ st Giannetti, 34′ st Mangni.
ARBITRO. Massimi di Termoli.
NOTE. Spettatori: 5556.; ammoniti: Urso, Kanoutè, Karo, Pinna; calci d’angolo: 1-5; minuti di recupero: 0′ pt e 3′ st.

Salernitana, che copp(i)a Kiyine e Giannetti: Catanzaro ko (3-1). All’Arechi apre le marcature il marocchino dal dischetto e chiude i conti l’ex Livorno con una doppietta. I granata affronteranno il Lecce ai 32esimi. LA PARTITA. Taccuino in bianco durante i primissimi giri di lancette. Sussulto per i padroni di casa al sesto. Lombardi innesta la quarta, traversone nel cuore dell’area di rigore e sfera che non viene raccolta dal duo Giannetti-Jallow. Poco dopo è il gambiano a bucare la rete calabrese. Tutto fermo, però, per posizione irregolare. I campani insistono, i giallorossi sono alle corde. Il gol sembra cosa fatta al diciassettesimo, conclusione dell’ex Venezia dalla distanza e Adamonis devia quel tanto da negare il punto dell’uno a zero. Trascorrono trecento secondi, tocco di mano di Signori e calcio di rigore. Kiyine non sbaglia per il meritato vantaggio della Salernitana. I ragazzi di Ventura non mollano la presa. Vogliono chiudere la contesa. Tocca all’accoppiata Maistro-Firenze, quest’ultimo trova sulla propria strada l’estremo difensore del Catanzaro. Sul finale del tempo è la volta del marocchino, ispiratissimo, e Giannetti: raddoppio ad un passo. Il due a zero si materializza ad un passo dal duplice fischio di chiusura. Jallow assiste e l’ex Livorno in sforbiciata esalta il pubblico granata. Siamo alle solite, per modo di rire, con la Salernitana che inizia la seconda parte di contesa senza risparmiarsi. Jallow e Giannetti costruiscono, a Firenze non arriva (per questione di centimetri) il pallone giusto da spingere in fondo al sacco. Si fa vivo anche l’undici di Auteri. Minuto sette: rete annullata a Kanoutè. Dieci giri lancette dopo ci prova De Risio, Micai non si lascia sorprendere. Un palo di troppo, invece, si mette tra l’ex Cesena ed il tris di reti. Quando i padroni di casa macinano gioco e chilometri gli avversari cadono come birilli. Akpa Akpro, appena entrato, serve Giannetti che sigla la doppietta personale ed il tre a zero granata. Partita chiusa. Auteri le tenta tutte, almeno per siglare il gol della bandiera: dentro Risolo. Detto fatto. Al 34′ accorcia Mangni di testa. Tre minuti di recupero ed applausi per tutti. Chi ben comincia, solitamente, è a metà dell’opera.

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