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Salernitana in rosso, pokerissimo del Carpi (2-5)

I 90' dell'Arechi. I granata, espulso Lopez al 7', ringraziano il Crotone: vittorioso a Venezia. Play-out a distanza di sicurezza: 5 punti. L'arbitro Pillitteri, Cissè (2), Crociata, Sabbione e Arrighini mettono ko i campani: a segno con Djuric e Calaiò

Pasquale Petrosino

SALERNITANA-CARPI 2-5 (2-2)

SALERNITANA. Micai, Pucino, Schiavi, Gigliotti (83′ Orlando), Casasola, Akpa Akpro (62′ Rosina), Di Tacchio, Minala, Lopez, Djuric (80′ Jallow), Calaiò. A disp.: Vannucchi, Odjer, D. Anderson, Vuletich, Marino, Memolla, Migliorini, A. Anderson, Mazzarani. All.: Gregucci.
CARPI. Piscitelli, Pachonik, Poli, Sabbione, Pezzi, Rolando, Coulibaly, Vitale (57′ Kresic), Piscitella, Crociata (74′ Pasciuti), Cissè (68′ Arrighini). A disp.: Serraiocco, Suagher, Buongiorno, Marsura, Vano, Romairone, Mustacchio, Saric, Wilmots. All.: Castori.
MARCATORI. 8′ (rig.) e 30′ Cissè, 18′ Djuric, 33′ Calaiò, 48′ Crociata, 80′ Sabbione, 92′ Arrighini.
ARBITRO. Pillitteri di Palermo.
NOTE. Spettatori: 3.359 (1.356 abbonati); espulso: 7′ Lopez; ammoniti: Sabbione, Djuric; angoli: 7-1; minuti di recupero: 1′ pt e 4′ st.

Salernitana in rosso, pokerissimo del Carpi. I granata, espulso Lopez al 7′, ringraziano il Crotone: vittorioso a Venezia. Play-out a distanza di sicurezza: 5 punti. L’arbitro Pillitteri, Cissè (2), Crociata, Sabbione e Arrighini mettono ko i campani: a segno con Djuric e Calaiò. LA PARTITA. Otto giri di lancette ed accade quello che non ti aspetti. Calcio di rigore per il Carpi: atterrato in area Rolando (vedi ripartenza fulminea dopo l’errore in mediana di Akpa Akpro) a pochi centimetri da Micai, rosso diretto per Lopez. Dagli undici metri trasforza Cissè. La reazione granata? Dieci minuti più tardi. Affidata ad un delizioso scambio in velocità tra la pedina francese e Djuric con Casasola (complice un controllo poco felice) che conquista almeno il tiro dalla bandierina. Cross sul primo palo di Gigliotti e stacco aereo chirurgico di Djuric per il pareggio (complice anche una uscita avventata di Piscitelli). Rispondono immediatamente i biancorossi. Posizione defilata per l’ex Atalanta e girata al volo e palla che danza quasi sulla linea di porta. Da redarguire, nella circostanza, il numero uno granata: completamente fuori posizione. La Salernitana non ci sta e torna a spingere. Minala prova un diagonale velenoso, deviazione provvidenziale dell’estremo difensore carpigiano. Trentesimo, nuova disattenzuone del pacchetto arretrato dei padroni di casa (Schiavi, pressato, manca un semplice controllo) e Cissè non perdona con un preciso piatto destro. Match terminato? Nemmeno per idea. Trascorrono centottanta secondi, Akpa Akpro veste i panni di assist-man e Calaiò, tra una selva di gambe, pesca (da vero arciere) il punto giusto per il 2 a 2. Parte il secondo tempo. Il Carpi cala il tris. Da rivere l’intervento sul centrocampista granata, Cissè spinge sulla corsia destra e tocca per l’accorrente Crociata: stop e destro a giro vincente. Di Tacchio e compagnia accusano il colpo. Biancorossi in controllo. Minuto 56, ampie praterie per la truppa di Castori. In una di queste s’incunea Coulibaly, che cecchino non è, con un mancino da dimenticare. La Salernitana prova a riproporsi in avanti. Calcio piazzato di Gigliotti e spinta in area di rigore tra Cissè e Calaiò. L’arbitro Pillitteri (non particolarmente con i campani) lascia correre. Il fischietto palermitano nuovamente protagonista. Djuric conclude, meglio dire prova a cconludere, in evidente equilibrio precario. Penalty ancora rimandato. Nelle battute finali Arrighini manca il raddoppio, l’ex Parma sfiora il pari ed a dieci giri di lancette dal triplice fischio è Sabbione (in palese fuorigioco) a tirar giù la saracinesca. 4 a 2 Carpi. All’Arechi non c’è più partita. Ma non è finita. C’è da fare i conti canche con il pokerissimo griffato Arrighini. Peggio di così.

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