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Salernitana in affanno, tris del Brescia (3-1)

Al 90'. I granata, in attesa del big match con il Lecce, escono sconfitti senza attenuanti dal "Rigamonti". Doppio vantaggio lombardo con Van de looi e Spalek, accorcia Tutino su rigore e chiude la contesa nella ripresa Bjarnason

Alfonso Maria Tartarone

BRESCIA-SALERNITANA 3-1 (2-1)

BRESCIA. Joronen, Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella (90’ Verzeni), Dessena (77’ Labojko), Van de looi, Jagiello (67’ Manraviti), Spalek (67’ Bjarnason), Torregrossa, Ragusa (67’ Ayè). A disp.: Kotnik, Zmhral, Ghezzi. All.: Dionigi
SALERNITANA. Belec, Bogdan (69’ lopez), Gyomber, Aya, Kupisz, Dziczek, Di Tacchio (69’ Capezzi), Cicerelli (46’ Anderson), Casasola (87’ Antonucci), Tutino (87’ Giannetti), Djuric. A disp.: Adamonis, Gondo, Mantovani, Iannoni, Barone, Baraye. All.: Castori
MARCATORI. 3’ Van de looi, 21’ Spalek, 43’ Tutino (rigore), 76’ Bjarnason
ARBITRO. Aureliano di Bologna.
NOTE. Ammoniti: Ragusa, Di Tacchio, Anderson, Dessena; calci d’angolo: 9-5; minuti di recupero: 0’ pt e 3’ st;

Salernitana in affanno, tris del Brescia. I granata, in attesa del big match con il Lecce, escono sconfitti senza attenuanti dal “Rigamonti”. Doppio vantaggio lombardo con Van de looi e Spalek, accorcia Tutino su rigore e chiude la contesa nella ripresa Bjarnason. LA PARTITA. Diciassette secondi bastano a Torregrossa per rendersi pericoloso. Belec non si lascia sorprendere. Continuano a premere il piede sull’acceleratore i padroni di casa: mancino di Martella e deviazione in angolo. Dalla bandierina, premi e premi, arriva il vantaggio lombardo. Van de looi, lesto ad anticipare il diretto marcatore, in girata buca la rete avversaria dopo appena tre giri di lancette. L’undici di Castori fatica ad affacciarsi dalle parti di Joronen. Funziona il pressing dei ragazzi di mister Dionigi. Non è giornata per i campani. Ripartenza delle rondinelle. Magia di Torregrossa che favorisce l’inserimento di Sabelli, traversone nel cuore dell’area di rigore, Bogdan spazza in maniera maldestra e Spalek in tuffo di testa punisce nuovamente il numero uno granata. La Salernitana è all’angolo come un pugile stordito. Ennesima finezza del capitano del Brescia, Jagiello buca il pacchetto arretrato difensivo ed è Belec ad evitare il tris di reti. Non si fermano Torregrossa e compagnia. Superato il trentesimo è la volta di Sabelli in versione cecchino (l’assist manco a dirlo è del numero undici), destro e fondoschiena di Aya prima che la sfera termini la sua corsa sul palo. Si svegliano anche i campani. Combinazione Djuric-Tutino con l’ex Cosenza murato da Mateju. Poi ci prova Cicerelli, girata al volo debole tra le braccia del portiere lombardo. La Salernitana ci prende gusto, Di Tacchio prova un dribbling e crolla in area. Calcio di rigore (dubbio) che Tutino trasforma accorciando le distanze. Match ancora aperto. Al via la ripresa. Castori opta per l’ingresso sul manto erboso del “Rigamonti” di Anderson, resta sotto la doccia Cicerelli. A partire forte, però, è sempre il Brescia. Ragusa manca di un niente il classico gol dell’ex. Secondo tempo decisamente meno scoppiettante della prima parte di contesa. Il Brescia controlla senza particolari affanni. I campani provano a singhiozzo ad impensierire Joronen. Anzi, i padroni di casa mancano la terza segnatura per questione di mira. Da rivedere, dopo l’ennesimo pregiato tocco di Torregrossa, quella di Jagiello da favorevolissima posizione. Insistono i lombardi. I campani commettono un gravissimo errore in mediana, Bjarnason al minuto settantasei è libero di agire battendo Belec (poco reattivo nella circostanza, vedi anche deviazione di Dziczek) con un destro non irresistibile. Triplice fischio di chiusura e seconda sconfitta in campionato da annotare.

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