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Salernitana, la legge dell’ex vale il primato solitario: 1-0 a Cosenza

Al 90'. Tutino, su assist chirurgico di Anderson, regala tre punti preziosi ai granata

Alfonso Maria Tartarone

COSENZA-SALERNITANA 0-1 (0-0)

COSENZA. Falcone, Tiritiello, Idda, Legittimo, Bittante (75’ Petre), Bruccini (75’ Ba), Sciaudone, Vera (61’ Corsi), Bahlouli (85’ Kone), Bàez, Carretta (75’ Sacko). A disp.: Matosevic, Bouah, Schiavi, Gliozzi, Ficara, Sueva, Petrucci. All.: Occhiuzzi.
SALERNITANA. Belec, Gyombér, Bogdan, Mantovani, Casasola, Dziczek (61’ Schiavone), Di Tacchio, Kupisz, Anderson (73’ Capezzi); Tutino (85’ Cicerelli), Djuric (85’ Gondo). A disp.: Adamonis, Iannoni, Barone, Giannetti, Baraye. All.: Castori.
MARCATORE. 50’ Tutino
ARBITRO. Dionisi di L’Aquila.
NOTE. Espulso: 81’ Ba per doppia ammonizione; ammoniti: Dziczek, Bruccini, Di Tacchio, Idda, Anderson, Gyomber, Bogdan, Carretta, Ba, Petre; calci d’angolo: 3-5; minuti di recupero: 0’ pt e 4′ st.

Salernitana, la legge dell’ex vale il primato solitario: 1-0 a Cosenza. Tutino, su assist chirurgico di Anderson, regala tre punti preziosi ai granata. LA PARTITA. Dieci giri di lancette e nessuna particolare emozione da segnalare al “San Vito-Marulla”. Padroni di casa più generosi, ma imprecisi sottoporta. Si scalda la contesa centottanta secondi più tardi. Da registrare, però, la mira dell’ex Tutino nel cuore dell’area di rigore. Ci riprova la formazione granata, deviazione sull’insidioso destro di Anderson. Non mollano i campani. Calcio d’angolo, mischia e tocco di Gyomber (professione difensore) che non inquadra lo specchio della porta. Tornano in avanti i calabresi. Controllo e tiro di Carretta, sfera alta sulla traversa. Pochi minuti al duplice fischio. Triplice occasione per i ragazzi di mister Castori. Mancino, doppio, per il brasiliano. Sul primo è bravo Falcone a non farsi sorprendere. Sul secondo a gonfiarsi è la rete esterna. Riparte la Salernitana. Diagonale di Dziczek, il portiere del Cosenza respinge di piede. Pericolo scampato e l’undici di Occhiuzzi prova a rendere ancora più vibrante il finale. Rovesciata di Baez, nessun problema per Belec. Secondo tempo al via. Partenza sprint dei campani. Djuric, ovviamente di testa, manca la segnatura per questione di centimetri. Al giro di lancette cinquanta, su lancio chirurgico di Anderson, è Tutino nella veste da spietato ex a punire i calabresi. Il centravanti, liberatosi in velocità del direttore marcatore Idda, supera Falcone e da posizione defilata, nonostante l’opposizione di un avversario, trova lo spiraglio giusto per firmare lo zero a uno. Il Cosenza fatica a reagire. Bogdan manca anche il raddoppio e Castori cambia. Dentro Capezzi, fuori il fantasista ex Lazio. I rossoblu le provano per tutte per riequilibrare il punteggio, anche il dodicesimo uomo. Dionisi, infatti, è costretto a fermare il gioco: Ba entra sul manto erboso, ma non torna in panchina Bruccini. Il francese rende ancora più in salita il cammino dei suoi. Trattenuta su Tutino e secondo giallo. Salernitana in superiorità numerica per gli ultimi giri di lancette della partita. Una leggerezza del bomber granata, però, potrebbe spianare la strada verso il pareggio ai calabresi. Bahlouli è a tu per tu con Belec, palla incredibilmente in curva. Quattro di recupero prima di festeggiare la vetta.

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