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Salernitana, Djuric ribalta il Chievo Verona (1-2)

Al 90'. Il colpo di testa del bomber bosniaco nella ripresa decide il match del "Bentegodi" in favore dei granata. Nel primo tempo i gol di Mogos e Tutino

Alfonso Maria Tartarone

CHIEVO VERONA- SALERNITANA 1-2 (1-1)

CHIEVO VERONA. Seculin, Mogos, Rigione, Leverbe, Renzetti, Bertagnoli (46’ Canotto), Obi, Palmiero (76’ Morsay), Garritano (76’ Pucciarelli), Fabbro (76’ Zuelli), Djordjevic (66’ De Luca). A disp.: Confente, Illanes, Colley, Grubac, Pavlev, Cotali, Metlika. All.: Aglietti
SALERNITANA. Belec, Casasola, Aya, Gyomber, Lopez, Kupisz (84’ Curcio), Schiavone (56’ Capezzi), Di Tacchio, Cicerelli (80’ Veseli), Djuric (80’ Gondo), Tutino (84’ Lombardi). A disp.: Russo, Bogdan, Iannoni, Giannetti. All.: Castori
MARCATORI. 24’ Mogos, 33’ Tutino, 63’ Djuric
ARBITRO. Massimi di Termoli
NOTE. Espulso: Obi per doppia ammonizione; ammoniti: Mogos, Lopez, Aya, Riggione; calci d’angolo: 3-2; minuti di recupero: 1’ pt e 5’ st;

Salernitana, Djuric ribalta il Chievo Verona (1-2). Il colpo di testa del bomber bosniaco nella ripresa decide il match del “Bentegodi” in favore dei granata. Nel primo tempo i gol di Mogos e Tutino. LA PARTITA. Spingono i padroni di casa durante i primissimi giri di lancette. Tieni duro il pacchetto arretrato granata. Spallata di Garritano ad Aya, sfera nel cuore dell’area di rigore e pericolo scampato con la pronta uscita di Belec ad evitare il tocco risolutivo di Fabbro. La pressione dell’undici di Aglietti prende forma al minuto ventiquattro, ma nel modo più incredibile possibile. Deviazione aerea, palla comoda e pronta a concludere la propria corsa tra i guantoni del numero campano. Nulla di tutto questo, Mogos capisce che bisogna approfittarne e l’anticipo di testa diventa vincente. Salernitana in affanno. Esterno destro di Bertagnoli, il raddoppio venete si stampa sul palo. Superato il trentesimo arriva la “reazione”, tiro debole di Cicerelli, dei ragazzi di Castori. Al secondo tentativo, però, il pareggio si materializza. Tutino controllo in un fazzoletto e fulmina con un chirurgico destro l’inerme Seculin. Si riparte. Castori cambia. In mediana dentro Capezzi e fuori Schiavone. Il taccuino resta vuoto sino al 63’. Angolo di Lopez e testata di Djuric, con tanto di turbante, che non lascia scampo al portiere gialloblu. Raddoppio e punteggio ribaltato. Chievo in difficoltà e gli avversari provano ancora a colpire dalla bandierina. Gyomber, per questione di centimetri, non centra il bersaglio. Nuova ripartenza campana. Capezzi, defilato, colpisce il legno. Dieci minuti più recupero, Castori getta nella mischia Gondo e Veseli per contenere gli assalti finali dei padroni di casa. Battute conclusive. Casasola anticipa Morsay e Curcio manca il tris. Brivido al 95’. L’ex Cosenza sin troppo deciso in scivolata, Obi cade in area di rigore: Massimi lascia correre. Rosso per il centrocampista clivense. Nervi tesi, ma i primi tre punti stagionali sono della formazione di mister Castori.

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