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Gara da film horror all’Arechi, la Salernitana crolla

Vince il Frosinone per 3-1. Inutile il gol della bandiera di Coda. Espulsi Minala e Vitale. Arbitro contestato

admin

SALERNITANA-FROSINONE 1-3

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Bittante (1′ st Improta), Tuia, Bernardini, Vitale; Minala, Ronaldo, Zito (19′ st Della Rocca); Sprocati, Coda, Donnarumma (39′ st Joao Silva). A disp.: Terracciano, Schiavi, Rosina, Mantovani, Grillo, Garofalo. All.: Bollini.

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo (40′ st Russo), Krajnc; Fiamozzi, Maiello, Gori, Sammarco (29′ st Frara), Mazzotta; Dionisi, D.Ciofani (34′ st Mokulu). A disp. Zappino, Crivello, Soddimo, Ciofani M, Paganini, Pryyma. All: Pasquale Marino.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli. Assistenti: Bottegoni di Terni e Villa di Rimini. IV uomo: Marinelli di Tivoli.

RETI: 8′ pt Mazzotta, 17′ autogol Bittante, 49′ pt rig. Ciofani; 44′ st Coda rig.

NOTE: Spettatori 12.477. Angoli 7-5. Ammoniti: Vitale, Donnarumma, Minala. Espulso Minala al 47′ pt per proteste. Espulso al 40′ st Vitale per doppia ammonizione. Recupero 3′ pt; 3′ st.

Gara da dimenticare per la Salernitana, che quasi inaspettatamente rispetto al pronostico della vigilia esce sconfitta dall’Arechi per 3-1 ad opera della corazzata Frosinone. In palio c’erano tre punti pesantissimi per i giochi d’alta classifica. Grazie a questa vittoria, il Frosinone può continuare ad inseguire il sogno della promozione diretta, mentre alla Salernitana un risultato pieno avrebbe permesso di sperare ancora di più nei play off. Ed invece il match è stato da subito in salita per gli uomini di Bollini, penalizzati anche da una direzione arbitrale molto severa nei suoi confronti. Primo tempo da film horror per la Salernitana, che chiude la prima frazione di gioco con un passivo di tre reti. Il risultato parziale è infatti di 3-0 per la compagine ospite, frutto di pessimo approccio della Salernitana al match. Errori difensivi ed una manovra confusionaria hanno spianato la strada al Frosinone, passato in vantaggio all’8′ con Mazzotta che riceve palla di piatto grazie ad uno svarione di Tuia ed infila Gomis. Il 2-0 arriva al 17′. Questa volta è lo sfortunato Bittante a realizzare il più classico degli autogol nel tentativo di spazzare via la sfera su di una respinta di Gomis su Mazzotta. Al 47′, in pieno recupero, Minala si fa espellere per un brutto gesto di protesta lasciando in dieci i suoi compagni. Per finire, al 49′, nel corso dell’ultimo minuto di recupero, Ciofani conquista un calcio di rigore molto discusso per un fallo di Tuia. Dagli undici metri lo stesso Ciofani mette a segno il 3-0. Nel mezzo una Salernitana che non ha mai davvero impensierito Bardi. Nella ripresa Bollini inserisce subito Improta per Bittante. Al 3′ st colpo di testa telefonato di Coda direttamente tra le braccia di Bardi. Per i primi quaranta minuti non succede nulla, il Frosinone è bravo ad amministrare il largo vantaggio mentre la gara si trascina senza emozioni verso il finale. Al 40′ st la Salernitana resta addirittura in nove perchè Vitale, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo da parte  del direttore di gara per un fallo su Mokulu. Ma al 43′ st Ronaldo guadagna un prezioso calcio di rigore. Dal dischetto Coda accorcia le distanze, è il 3-1. E’ il più classico gol della bandiera per i granata, perchè dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che condanna la squadra di Bollini ad una sconfitta pesantissima. Il risultato finale di 3-1 punisce la Salernitana, che ha sprecato una ghiotta occasione per tenersi stretta al carrozzone dei play off. I granata, che nel prossimo turno dovranno affrontare il Carpi in trasferta senza Minala e Vitale, dovranno rialzare subito la testa.

 

Sport1

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