Pizzeria Betra Salerno

Il romantico gioco di Massimo e Alfredo

In linea, guardarsi, incrociarsi per poi perdersi nei propri spazi.. sul campo, magari anche senza procuratori

Marco Rarità

In linea, guardarsi, incrociarsi per poi perdersi nei propri spazi. E’ terribilmente romantico il lavoro degli attaccanti, della coppia lì davanti, a metà tra il proprio ego e quello dell’altro, il giusto equilibrio tra la gioia personale e condivisa, dare e avere, che poi è il pallone a decidere. Entrambi nati a novembre ma con “segni” diversi, Massimo scorpione, Alfredo sagittario, si dicono le cose più belle senza parlare ma quando si nasce attaccanti non c’è compagno che tenga, la porta è la tua unica amica. Quanta voglia abbiano, entrambi, di compensarsi forse non lo sapremo mai, che quando una palla sta per arrivare al centro il pensiero è sempre quello. Oggi Starsky e Hutch, domani Tom e Jerry, Sannino a metà come il capitano Harold Dobey. Metelliano e oplontino fanno lo stesso gioco, come i procuratori, anche qui questione di equilibrio e compensazione, prendersi i propri spazi tra il bianco foglio e il nero penna dei contratti. Prima di settembre ci sarà tempo per tutto, anche per questo, poi sarà il momento di aprire le danze, sarà ancora “sangue e arena”, quarantadue partite: Bud Spencer e Terence Hill come coppia dovrebbe andar bene.

Sport1

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