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Regolamento su Tutela degli animali a Salerno, ecco l’integrazione dell’articolo 21 bis

Riportiamo integralmente tutto l'articolo integrato nel Regolamento Comunale di Tutela degli Animali nell'ultimo consiglio comunale

Riportiamo l’articolo 21 bis integrato, nell’ultimo consiglio comunale, nel Regolamento Comunale di Tutela degli Animali approvato con delibera nel 2014:

Articolo 21bis “ Mostre, fiere, esposizioni e circhi da installarsi in forma temporanea sul territorio comunale”

1. Il Comune di Salerno – considerando l’utilizzo, l’esposizione e la detenzione di primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci diurni e notturni incompatibili con strutture circensi e di spettacolo viaggianti – si adopera, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale vigente, per fare in modo che tali animali non siano più impiegati.

2. A partire dalla data del 1 Aprile 2017, a condizione che la legislazione nazionale lo consenta, o, in subordine, nel momento in cui lo consenta l’entrata in vigore di successive norme legislative, è fatto assoluto divieto sul territorio comunale, ivi compresi i terreni privati, di utilizzare e/o di esporre in attività di spettacolo e/o di intrattenimento, pubblico o privato, animali appartenenti alle specie selvatiche ed esotiche, quali individuati nelle linee guida dell’Autorità scientifica CITES e, segnatamente: Elefanti (tutte le specie); Felini (tutte le specie); Orsi (tutte le specie); Lupi (tutte le specie); Primati (tutte le specie); Rinoceronti (tutte le specie); Ippopotami (tutte le specie), Giraffe; Foche (tutte le specie); Otarie e Leoni marini; Cetacei (tutte le specie); Rapaci notturni e diurni.

3 . Il divieto di cui al comma 1 che precede si estende alle iniziative aventi carattere meramente espositivo, anche se munite delle autorizzazioni richieste per quanto attiene l’idoneità igienicosanitaria delle strutture utilizzate .

4. A parziale deroga di quanto stabilito nel comma 2 del presente articolo, è consentito l’attendamento ai circhi aventi al seguito animali che appartengono esclusivamente alle specie selvatiche ed esotiche espressamente individuate infra e sempre che rispettino i requisiti strutturali sotto indicati: a) camelidi (cammello, dromedario, vigogna, guanaco, alpaca e lama). Gli animali devono avere libero accesso per almeno otto ore al giorno a strutture esterne, con fondo in terreno naturale (terra e sabbia) di almeno 200 mq. per 2-3 esemplari di cammello, dromedario, vigogna e guanaco (e 20 mq. per ogni animale in più) e di almeno 150 mq. per 2-3 esemplari di alpaca e vigogna (e 20 mq. per ogni animale in più). Devono essere forniti rami per stimolare l’interesse degli animali e le aree devono essere protette dal vento e dalle intemperie. La temperatura non può essere inferiore a 12 gradi centigradi. Le strutture interne devono misurare almeno 15 mq. per ogni dromedario, cammello, guanaco o vigogna e almeno 8 mq. per ogni alpaca o lama. E’ fatto espresso divieto di legare gli animali sia in strutture interne, sia in strutture esterne, salvo il tempo necessario per trattamenti sanitari legati al benessere dell’animale e limitatamente al tempo necessario alle terapie. Deve essere prevista la possibilità di separare fra loro gli esemplari in caso di incompatibilità di specie o di sesso (ad esempio per i maschi adulti); b) zebre. Le zebre devono avere libero accesso per almeno otto ore al giorno a strutture esterne, con fondo in terreno naturale (terra e sabbia) di almeno 200 mq. per 1-3 esemplari. Se il terreno non è sabbioso gli animali devono avere comunque la possibilità di fare bagni di sabbia o segatura. Devono essere forniti rami per stimolare l’interesse degli animali e le aree devono essere protette dal vento e dalle intemperie. La temperatura non può essere inferiore a 12 gradi centigradi. Le strutture interne devono misurare almeno 10 mq. per ogni animale.

Gli animali non devono essere legati a pali; c) bisonti, bufali ed altri bovidi/struzzi e altri ratiti. Nelle strutture interne devono essere assicurati almeno 25 mq. per ogni bovide e 15 mq. per ogni struzzo o altri ratiti, con facoltà di accesso a spazi esterni di almeno 250 mq. fino a 3 esemplari, ampliato di 50 mq. per ogni animale in più. È fatto espresso divieto di legare gli animali sia in strutture interne, sia in strutture esterne, salvo il tempo necessario per trattamenti sanitari legati al benessere dell’animale e limitatamente al tempo necessario alle terapie; d) rettili. Ferma l’applicazione delle normative a tali specie riservate, si precisa che il trasporto di rettili da terrari/terracquari agli spazi di esibizione dovrà necessariamente avvenire in contenitori chiusi, adeguatamente coibentati e riscaldati all’esterno dei quali gli animali non potranno rimanere per più di 15 minuti al giorno ( le peculiari esigenze etologiche e fisiologiche di questi animali rendono la loro esposizione al di fuori delle teche inevitabilmente stressante, sia per la manipolazione cui vengono sottoposti, sia per i repentini cambiamenti di clima dovuti al continuo spostamento essendo animali eterotermi e di clima tropicale dovrebbero sempre alloggiare in ambienti a temperatura ed umidità controllata, sia per la repentina esposizione al rumore ed alla luce, particolarmente stressante per animali di prevalenti abitudini acquatiche o fossorie, o comunque il cui benessere è legato alla continua possibilità di celarsi alla vista. A questo si aggiunge la mancanza di normative specifiche che, a differenza di altre classi di animali, definiscano protocolli operativi finalizzati al controllo delle malattie infettive e diffusive che possono interessare i rettili).

5. Fatti salvi i divieti e le prescrizioni di cui ai precedenti commi 1 e 2, è fatto comunque obbligo ai circhi attendati sul territorio del Comune di Salerno con al seguito animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche di: – assicurare che i ricoveri degli animali al seguito siano contenuti in un perimetro recintato che impedisca l’entrata di persone non autorizzate e limiti il $rischio di fuga degli animali; – disporre di un piano di emergenza in caso di fuga degli animali appartenenti alle specie pericolose per la salute e l’incolumità pubblica ai sensi dell’articolo 6 della Legge 150/1992; – assicurare l’assistenza veterinaria agli animali al seguito; – non mantenere vicine specie fra loro incompatibili per motivi di competizione (per differenza di età e per gerarchie sociali), di sesso, di rapporto preda-predatore ; -non utilizzare il fuoco negli spettacoli con animali; -non utilizzare gli animali prelevati in natura; -l’attendamento è vietato in ogni caso qualora gli spazi a disposizione degli animali non corrispondono alle misure minime richieste e/o non conformi alle richieste di legge e della presente ordinanza. -gli animali non possono essere esibiti al di fuori della struttura (circo o mostra viaggiante) per la quale è stata rilasciata l’idoneità.

6.La struttura che fa domanda di attendamento presso il Comune deve allegare alla domanda: a) documentazione che consenta di identificare in modo univoco e non sostituibile il circo, il rappresentante legale ed il gestore/gestori delle attività che vi si svolgono, la domanda, con relativa documentazione, deve essere protocollata entro e non oltre il termine di 60 giorni prima della data del primo spettacolo; b) elenco completo ed aggiornato indicante le specie ed il numero di esemplari autorizzati ad essere ospitati e/o trasportati; c)dichiarazione attestante che nessun animale è stato prelevato in natura; d)dichiarazione che attesta la capacità di assicurare l’assistenza veterinaria oppure dichiarazione del nominativo del medico veterinario che assicura l’assistenza veterinaria; e) planimetria con data e firma del tendone, degli ingressi coperti, della biglietteria, delle gabbie delle scuderie e di ogni altro ingombro; f) piano di emergenza in caso di fuga di animali pericolosi.

7. Trasporto- I metodi di trasporto devono rispettare le normative comunitarie e nazionali vigenti in materia al fine di garantire sempre il benessere e la salute degli esemplari ospitati, anche ai sensi del Regolamento (CE) N.1/2005. In particolar modo il personale adibito al trasporto degli animali dovrà essere in grado di fornire, in caso di controllo: -Autorizzazione a svolgere l’attività di trasportatore -Modello tipo 1 (All. III, Capo I, Reg.1/2005) -Certificato di idoneità dei conducenti (art.6, punto 5) – (art.37): per il trasporto di equidi domestici, bovini, suini, ovini, caprini e pollame -Modello 4: D. Min. Sal. 16/05/2007 che modifica D.P.R. 317/96

8. Il Comune di Salerno subordina l’autorizzazione all’attendamento al rispetto di tutte le prescrizioni di legge e del presente Regolamento volte a tutelare la salute ed il benessere degli animali.

9. L’attendamento di strutture circensi e simili è soggetto ad autorizzazione rilasciata dalla Civica Amministrazione, nonché soggetto al rispetto sia dei criteri individuati dalla Commissione Scientifica CITES di cui all’articolo 4, secondo comma, della Legge 150/1992 e successive modificazioni che dettano regole dettagliate volte a garantire il benessere psico-fisico delle diverse specie animali, con particolare attenzione alla custodia, agli spazi loro riservati, alle cure veterinarie, all’alimentazione ed alla sicurezza sia della sentenza della Corte di Cassazione Penale Sez.3^, 26 marzo 2012 (Ud. 6/03/2012) Sentenza n. 11606.

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