Taste - Sapori Mediterranei

Racket ed estorsioni a stampo camorristico, due arresti a Pagani

I due pregiudicati avevano tra le “mani” un istituto scolastico e l’amministratore di negozi per l’infanzia

Federica D'Ambro

I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore nella mattinata a Pagani, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura distrettuale nei confronti di 2 pregiudicati ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una attività investigativa condotta dalla sezione operativa del reparto territoriale attraverso metodi tradizionali e mirati servizi dinamici, resi ancor più difficili a causa del contesto territoriale, che ha consentito di accertare la responsabilità degli indagati in ordina a due tentativi di estorsione di stampo camorristico, avvenuto nel settembre scorso ai danni del legale rappresentante di un istituto scolastico paritario con sede a Pagani, per un importo di 10mila euro a mezzo di dazioni periodiche. Estorsione verso l’amministratore unico di una società che gestisce negozi di articoli per l’infanzia e giocattoli ubicati a Nocera Inferiore e Pagani, per merce del valore di 600 euro e una somma di denaro non quantificata. C’è poi una condotta estorsiva realizzata da soggetti già condannati per reati associativi e comunque pregiudicati ritenuti organici e contigui a clan camorristici paganesi. Le indagini intanto proseguono, al riguardo le forze dell’ordine esortano i cittadini, i commercianti e gli imprenditori a collaborare senza esitazione con gli inquirenti per rendere più efficace l’azione di contrasto del racket delle estorsioni.

No Signal Service

Commenti

I commenti sono disabilitati.