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IL PUNTO SULLA B – Cade l’highlander Verona, emerge il Frosinone

IL PUNTO SULLA B - La classifica prende sempre più forma, con le pretendenti ai play-off che avanzano

Enzo Sica

Il Verona ritorna sulla Terra. Nella domenica in cui il Novara (sedici punti di differenza tra le due squadre), decide di disputare la partita della vita affossando la compagine di Pecchia con il pesante fardello di quattro reti. Non al Piola, ma nel tempio sacro del Bentegodi dove finora i gialloblu avevano sempre ottenuto punti. E’ bastato un Novara sornione, opportunista, pronto a sfruttare ogni minimo passo falso della capolista per vincere questa gara importante. Una domenica no per i gialloblu che non intacca minimamente il loro primato. Il Cittadella secondo perdendo a Benevento l’ennesima gara esterna, ha lasciato il passo al Frosinone vittorioso in casa contro un impercettibile Ascoli. Una gara, quest’ultima, vissuta solo su i tre guizzi dei padroni di casa. Un campionato che chiaramente quest’anno è molto livellato e non ci sono squadre ammazza-campionato tranne, ovviamente, il Verona. La Salernitana, ai margini della zona play off dopo la vittoria contro la Ternana ha le carte in regola per risalire. Infatti, la squadra granata è in grado di riemergere dopo l’inizio balbettante e la vittoria contro le fere ternane può essere davvero la classica molla che è scattata; naturalmente si deve dare continuità fuori casa visto che sabato prossimo, nella gara contro il Latina, la squadra di Sannino è chiamata all’ennesima prova-verità. Tornando alla classifica, alla 14esima giornata, i pareggi dell’Entella e del Perugia, entrambi in casa, danno ossigeno alla Pro Vercelli e soprattutto al Trapani che Serse Cosmi spera di portare lontano dall’ultimo posto in classifica. Certo il pareggio dell’Avellino a Carpi fa notizia fino ad un certo punto. I verdi di Toscano, non dimentichiamolo, erano partiti con ben altre ambizioni ma anche il Carpi di Castori, che non riesce ad ingranare è un altro problema. Viaggia sulle ali dell’entusiasmo la Spal di Semplici, l’allenatore allievo di Indiani tecnico di grande spessore, non si può più nascondere visto che la squadra di Ferrara, neo promossa dalla Lega Pro, gioca un grande calcio ed il quarto posto in classifica è il giusto premio che i ferraresi meritano. Delimitano la zona play off lo Spezia che dopo il punto di Bari sta riemergendo verso posizioni più consone e lo stesso Bari che dopo l’esonero di Stellone ha trovato, si spera, in Colantuono il condottiero per ritornare verso l’alta classifica. La grande piazza di Bari merita davvero i grandi palcoscenici della serie A così come la Salernitana in virtù del pubblico eccezionale che ad ogni gara sono sugli spalti sia del Delle Vittorie che dell’Arechi.
In conclusione si può dire che siamo ancora lontani dalla fine del girone di andata e la zona play off così come quella play out è molto vicina ad almeno 16 squadre. Tra i dieci punti del Trapani e i 18 dello Spezia (zona delimitata dei play off) ci sono tantissime compagini. Nessuna squadra è spacciata così come nessuna è già promossa. Dunque grande battaglia che terrà sulle spine tutte le tifoserie. Comunque quello che manca un po’ quest’anno è il gioco. Non se n’è visto molto in tantissime gare. Ma speriamo che con il passare delle giornate qualcosa possa davvero accadere. Anche perchè ci sono pubblici esigenti che non si accontentano solo del risultato.

Sport1

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