Pizzeria Betra Salerno

IL PUNTO SULLA B – Avanza il Frosinone, crisi anche a Bari: rischia Stellone?

I ciociari espugnano il Partenio, segnali di risveglio per il Cesena con Camplone

Enzo Sica

In serie A ci va solo chi sa giocare un bel calcio. Ed il Verona, che guida la pattuglia dei pretendenti, dopo 13 giornate di campionato, giocando un calcio importante, ha già fatto chiaramente intendere che quella poltrona gli appartiene. Eccome. Nove vittorie su tredici gare, ben 31 gol realizzati. Un piccolo grande record che gli scaligeri di Pecchia si tengono ben stretto anche dopo la roboante vittoria contro lo Spezia di Di Carlo (mai i liguri avevano subito 4 gol in casa negli ultimi tre anni)che ha puntualizzato (ma c’era bisogno?) lo straripante potere dei gialloblu veneti. Nessuno tiene il passo della capolista tranne la sorpresa Cittadella che battendo una Salernitana che solo per 37 minuti è riuscita a tener testa alla squadra di Venturato (crisi in vista per i granata di Sannino?) consolida la seconda piazza anche se bisogna dire che l’Entella non ha giocato per il rinvio della gara contro l’Ascoli.

Intanto avanza il Frosinone che nel posticipo segna con Daniel Ciofani al Partenio di Avellino, torna a casa con i tre punti e probabilmente fa esonerare Toscano. Per l’allenatore verde l’ottava sconfitta in tredici gare che vuol dire crisi e anche contestazione dei tifosi. Ma Toscano, forte del contratto triennale, potrebbe anche resistere a meno che il presidente Taccone non voglia chiamare un altro tecnico (De Canio?) che sembra sull’uscio. I frusinati sono ora al terzo posto ed hanno superato anche il Perugia che ha vinto a Pisa ma che si è accomodato sulla terza poltrona. . Così come la Spal che ha battuto in trasferta il Novara (ma Boscaglia non salta almeno per ora…)e si è portata in zona play off. E si tratta sempre di una matricola. Dalla zona importante esce per ora lo Spezia. Di Carlo ha tra le mani una buona squadra ma che con due sconfitte consecutive è stata risucchiata verso il basso. Il Benevento tiene il passo anche se giocando in posticipo con la Ternana potrebbe migliorare la sua attuale classifica mentre è in caduta libera il Bari. Stellone non ha ancora trovato la quadratura del cerchio. La sua squadra vince faticando molto in casa ma in trasferta cade sistematicamente. Ben cinque le sconfitte in questo inizio di stagione con i tifosi arrabbiati e la società pure. Stellone potrebbe avere una ulteriore prova d’appello ma c’è Colantuono che è tenuto in allerta dalla società. Il Latina, proprio vincendo contro il Bari si è agganciato al carro delle squadre che si trovano ai margini del play out. Così come il Vicenza che ha inguaiato ulteriormente il Trapani buon ultimo con soli 9 punti. Segnali di risveglio del Cesena. Con Camplone nuovo tecnico al posto di Drago la squadra romagnola ha tenuto in scacco il Brescia che ha vinto solo negli ultimi minuti di gara. La prossima giornata ci darà anche ulteriori indicazioni. Sulla Salernitana soprattutto che giocherà in casa una partita determinante per il futuro di Sannino. I tifosi sono scontenti, anche la società non riesce a darsi una spiegazione. Dunque tirando le prime conclusioni dopo 14 gare sarà importante anche per capire quale ruolo potrà avere la squadra granata in questo campionato.

di Enzo Sica.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.