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Prostituzione a Salerno, Pessolano lancia allarme: “Bisogna intervenire..”

Il consigliere comunale: "Salvaguardare quello che è riuscito a fare De Luca. Grande lavoro dei Carabinieri di Mercatello che hanno sgominato una organizzazione criminale con un blitz in 15 appartamenti in città"

“La prostituzione, meglio definita come la tratta delle schiave, è un fenomeno che sta diventando dilagante a Salerno. Difatti, lungo le strade della città, a partire dallo stadio Arechi e fino ad arrivare al lungomare cittadino, vi è la presenza di giovani donne obbligate a “vendersi”. Tale fenomeno è, spesso, inteso come un utile incremento delle attività criminali organizzate. Il diktat è salvaguardare ciò che in passato è riuscito ad ottenere il nostro Governatore, una città libera da questo scempio e sicura a misura di bambino”.

 

Così si è espresso sulla tematica, lanciando un vero e proprio appello, il consigliere comunale Donato Pessolano:

“Bisogna intervenire al più presto, prima che si verifichi il dilagare di tale “mercato”.  Un primo intervento, che vede il mio apprezzamento, è stato effettuato dal comandante della stazione carabinieri di Mercatello Lgt Giacomo Lo Cascio e dai i suoi collaboratori, che sono riusciti a sgominare un’organizzazione criminale presente e operante con donne costrette a prostituirsi, che svolgevano la loro poco raccomandabile attività in 15 appartamenti in città e nei paesi limitrofi. La lotta alla prostituzione però non può essere sconfitta solo con la repressione e con le indagini delle forze dell’ordine, ma anche adoperando la Legge Minniti, di cui si è ampiamente discusso durante i lavori della commissione politiche sociali, con l’apporto della collega Paola De Roberto e di tutti i componenti della stessa. Tale normativa finalmente concede ampi poteri al sindaco, che, con un’apposita ordinanza, può includere oltre che la già prevista sanzione pecuniaria addirittura l’arresto dell’avventore”.

Ha proseguito Pessolano:

Rivolgo un ringraziamento sentito al comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Neosi e al comandante di Legione Generale di Brigata Mario Cinque per il loro impegno prestato nel far arrivare dei rinforzi da altri comandi dei Carabinieri nella nostra città in occasione di Luci d’artista, per garantire massima sicurezza ai nostri cittadini e ai turisti, che come ogni anno si riverseranno numerosi nelle nostre strade”.

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