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Procura Federale, nuovo deferimento per il Lanciano: udienza fissata il 1 giugno

Duro comunicato del Livorno: "Diritto di disputare lo spareggio play-out contro la Salernitana, regolamenti palesemente violati dalla società abruzzese"

Nuovo deferimento per il Lanciano comunicato in una nota dalla Figc. Il procuratore federale Stefano Palazzi, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha preso atto della decisione della Corte Federale d’Appello che ha ridotto la penalizzazione della società rossonera da 5 a 2 punti e ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della Virtus Lanciano, Luca Leone “per la violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1 e 10, comma 3,  del C.G.S. in relazione all’art. 85, lettera B), paragrafo VII delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver documentato alla Covisoc l’avvenuto pagamento, entro il termine del 16 dicembre 2015, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015″.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta “per non aver documentato alla Covisoc l’avvenuto pagamento, entro il termine del 16 dicembre 2015, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015″

Intanto il Livorno Calcio con una nota rivendica il diritto di disputare  i playout. La società amaranto fa “presente come l’appello del Procuratore Federale, Dott. Stefano Palazzi, abbia ad oggetto la domanda di irrogazione, a carico del club abruzzese, della sanzione della penalizzazione di tre punti, ulteriori ai due già inflitti, richiesta il cui accoglimento determinerebbe il diritto dell’A.S. Livorno Calcio S.r.l. di disputare lo spareggio play-out contro la Salernitana. Alla luce di quanto sopra, l’A.S. Livorno Calcio S.r.l. ripone la massima fiducia nell’operato delle istituzioni, affinché venga salvaguardata l’applicazione di tutti i regolamenti di cui la Figc, giustamente, pretende il massimo rispetto da parte dei propri club professionistici, che risultano, nel caso in esame, palesemente violati dalla società abruzzese”.

Ecco, inoltre, la nota del collegio di garanzia del Coni:

“Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, ha disposto la riunione dei ricorsi presentati rispettivamente dalla Procura Generale dello Sport presso il CONI e dalla Procura FIGC contro il sig. Claude Alain di Menno di Bucchianico, il sig. Castrignanò e la società S.S. Virtus Lanciano 1924 s.r.l. avverso la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC, Sezioni Unite che, lo scorso 13 maggio, ha ridotto la sanzione a carico del sig. Claude Alain di Menno di Bucchianico e la penalizzazione a carico della società Lanciano e ha annullato la sanzione irrogata in capo al sig. Castrignanò. Il Presidente Frattini ha, altresì, assegnato i ricorsi in questione alla Seconda Sezione del Collegio di Garanzia. Dal canto suo, il prof. Attilio Zimatore, Presidente della Seconda Sezione del Collegio, ha fissato l’udienza di discussione relativa ai ricorsi in questione per il 1 giugno 2016, a partire dalle ore 14.30″.

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