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Prima Categoria, l’Audax gioca ma perde a Sarno: bene l’Honveed

Pokerissimo per il Centro Storico Salerno

La partita più importante è un’altra e si gioca fuori dal campo. Eppure l’Audax è scesa in campo con l’obiettivo di far sua l’intera posta in palio sul difficile campo dell’Intercampania. Ci ha provato fino alla fine la squadra di Bove, sconfitta da un rigore più che dubbio un minuto dopo la fine del tempo di recupero. Prima frazione avara di emozioni, condizionata dal forte vento che ha messo più volte a repentaglio la regolare prosecuzione dell’incontro. Nella ripresa con l’attenuarsi delle folate, le due squadre aumentano sensibilmente la propria pericolosità. I Sarnese pungolano Gargano con un piazzato di Di Leva, Carotenuto e l’incursione aerea di D’Ambrosio, replicano i rossoverdi con Mario e Simone Marano, Esposito ed il neo entrato Marco Pifano. Al termine del recupero, dopo un ulteriore tentativo di Esposito su punizione ed un grande intervento di Gargano sull’incornata di Palazzo, il discusso rigore trasformato con freddezza da Di Leva che conferma i biancorossi bestia nera dell’Audax, inviperita per la direzione arbitrale. Una giornata che va dimenticata subito per continuare la campagna #saveAudax ed estinguere il debito con la federazione che rischia di cancellare 52 anni di storia. Dalla Toscana all’Emilia Romagna, passando per Sky, il basket e la Salernitana: tutti si sono mobilitati ma di tempo ne resta poco per tenere vivo un sogno.

La sconfitta dell’andata aveva aperto la crisi, il successo di oggi potrebbe avere risvolti dolcissimi per il Centro Storico Salerno sia in chiave salvezza diretta che addirittura play-off. I granata surclassano con un perentorio 5-1 l’Atletico Faiano e guardano con ottimismo al derby con l’Atletico Per Niente. Nella prima frazione dopo meno di un quarto d’ora sblocca Salzano di potenza poi è lo stesso capitano granata a raddoppiare magistralmente regalandosi una giornata di gloria per festeggiare al meglio il suo compleanno. Nel finale di tempo è il portiere picentino Stefano Del Giudice, unico a salvarsi dei suoi, ad evitare il tracollo con due miracoli su De Simone e Giovanni Bracciante. Buono l’esordio del mediano Gigi Anastasio, ex Costa d’Amalfi, ultimo di una lunga serie di tesseramenti. Nella ripresa due volte Mauro, schierato sperimentalmente in posizione offensiva, e di nuovo Salzano chiudono i conti con Del Giudice bravo a limitare ulteriormente il passivo, specie su De Michele. Goal della bandiera faianese con una magia di Giuliani su punizione.

L’Honveed Coperchia torna a vincere dopo qualche settimana e lo fa con una partita da batticuore almeno negli ultimi 10 minuti di gioco. Il punteggio ha visto i coperchiesi imporsi per 2 a 1 grazie ai gol di Vetromile al 60esimo e Trezza al 91′. Il momentaneo pareggio degli ospiti è stato siglato da Scarpinati a 2 minuti dal termine del tempo regolamentare. La squadra di Mr. Apicella (con il debuttante Francesco Landi, classe ’98 ex Juniores Picciola, tra i pali) ha disputato un’ottima partita con un maggiore possesso palla e frequenti finalizzazioni, ma in poche di queste si è centrato il gol. La mancanza di lucidità e cinismo in diverse occasioni sia nel primo tempo che nella ripresa hanno lasciato il Santa Maria 2012 sempre in gioco e negli ultimi istanti di gara, i giffonesi sono stati bravi a crederci e trovare il pareggio, per la verità non molto meritato per quanto visto al Bolognese quest’oggi. I biancorossi, quindi, danno una svolta al loro cammino, ultimamente pieno di insidie e poco felice dal punto di vista della classifica, ma tengono comunque il passo di Virtus Picentini e Angri rispettivamente a 4 e 3 punti di distacco, in attesa della conferma da parte della federazione sul risultato di 3 a 0 a tavolino nella sfida non giocata con l’Audax Salerno.

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