Pizzeria Betra Salerno

Prima Categoria, il punto: Audax e Salernum allo scontro frontale

Grande attesa per il big match di domenica mattina al "Settembrino"

Davide Maddaluno

Dopo la breve sosta pasquale il Salernum torna a sorridere e dimentica così il doppio ko patito in finale di Coppa Campania prima e sul campo dello Sporting Corvino poi. I rossoblù archiviano con una grande prova di forza e compattezza la pratica Vignale 2009, proiettandosi con l’atteggiamento giusto al match dell’anno di domenica prossima con l’Audax Salerno. Mister Galderisi ruota gli uomini a sua disposizione, trovando ottime risposte da De Santis, autore di una diligente e positiva prova sull’out sinistro, e Scaramella, decisivo in termini realizzativi. Dopo meno di dieci minuti i padroni di casa sono già avanti grazie al jolly pescato da Farace che dalla lunga distanza sorprende l’incerto Citro e regala ai suoi il vantaggio. Il goal a freddo tramortisce i picentini che faticano a riorganizzarsi e vengono puntalmente puniti da Scaramella che aggancia al limite dell’area e fa partire una beffarda traiettoria che non lascia scampo all’estremo difensore rosanero. Assorbito il doppio svantaggio, gli ospiti provano a farsi vedere con Vitale ed Angelo Tastardi ma le migliori occasioni sono sempre di marca locale con Del Vecchio prima ed Ennio Iannone poi che sfiora l’incrocio al termine di una splendida azione sull’asse De Santis-Funicello-Scaramella. Nella ripresa la compagine di patron La Marca controlla le redini del gioco, Citro si riscatta con due interventi risolutori su Del Vecchio prima ed Ennio Iannone poi, accompagnando successivamente con lo sguardo sul fondo due tentativi di De Crescenzo e Funicello. Segue una fase statica dell’incontro con l’undici di Vetromile maggiormente propositivo e pericoloso con Vitale senza tuttativa creare grossi grattacapi a Valiante. A vivacizzare il finale l’ingresso di Iacovazzo che mette sul piatto d’argento il pallone del tris a Del Vecchio che con un preciso colpo di testa chiude i conti e da il via alla settimana che con ogni probabilità deciderà le sorti di questo campionato.

 

Va al Centro Storico Salerno l’attesissima stracittadina post pasquale con l’Atletico Per Niente che relega così i granata al terzo posto in classifica, seppur in condominio con i pernientini ma con il vantaggio degli scontri diretti a favore ed una gara in meno. I padroni di casa si presentano con la grossa novità rappresentata dall’utilizzo dal primo minuto di Carmine Farina, al rientro in campo dopo 1 anno e 5 mesi di stop per un brutto infortunio. Il difensore vietrese sarà alla fine tra i migliori dell’ordinata e compatta compagine locale, ben schierata da mister Accardo che ha imbrigliato il temibile attacco ospite con una precisa disposizione tattica. In avvio di gara si fa preferire l’Atletico Per Niente che al 2′ va subito vicina al bersaglio grosso con una punizione di Basile, non al meglio, alta sopra la traversa. Qualche istante più tardi Siano si destreggia alla grande sull’out destro, salta un avversario ma conclude sul fondo. Al primo, vero, affondo il Centro Storico passa: Salzano è incontenibile e dopo essersi liberato di due avversari dalla sinistra pesca Annunziato che anticipa tutti e gonfia la rete. Il vantaggio cambia l’inerzia dell’incontro ed il pallino del gioco resterà incollato ai piedi dei giocatori di casa, vicinissimi al raddoppio con un’incursione di Ferrara meritevole di miglior sorte ed un diagonale di Salzano. L’undici di Donadio non riesce a sfondare, affidandosi alle sortite di Siano ed ai calci piazzati procurati da Brigantino per provare a pungere, senza esito, Sica. Nella ripresa l’ingresso del grande ex di turno Paolini vivacizza la manovra dell’Atletico con il neo entrato subito pericoloso ma l’uscita dello stesso Sica sbroglia la matassa. Pronta risposta dei ragazzi di Accardo con l’ubriacante azione di Pacileo il cui tiro fa la barba al palo ed il micidiale contropiede di D’Arco che a tu per tu con Scarpinati si fa respingere la conclusione dal numero uno avversario. E’ di nuovo Paolini a rendersi pericoloso per i suoi ma Raimondo fa buona guardia. A ridosso del quarto d’ora l’episodio che chiuderà di fatto l’incontro: sugli sviluppi di un calcio piazzato contestato dagli ospiti e battuto da Pacileo, incomprensione tra Scarpinati ed il pacchetto arretrato pernientino, Mauro svetta più in alto di tutti e raddoppia, confermandosi uomo derby dopo aver mietuto come vittima illustre anche l’Audax. L’agonismo non cala, il Centro Storico sfiora il tris con Salzano e Sorrentino mentre Sica risponde presente alle battute dalla distanza di Salvati prima e Siano poi. Nel finale Paolini si vede annullare il goal dell’ex per fuorigioco poi il neoentrato Gagliardi conduce manualmente il contropiede che porterà all’espulsione di Brigantino ed alla concessione del rigore, trasformato con un delizioso cucchiaio da Salzano. Il Centro Storico esulta per il nono successo di fila, l’Atletico Per Niente accetta con grande sportività la sconfitta, rimboccandosi le maniche per un finale di stagione aperto a qualsiasi risultato.

Sport1

Commenti

I commenti sono disabilitati.