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Prima Categoria, cadono Audax, Centro Storico ed Honveed

Clamorosa sconfitta dei rossoverdi con l'Intercampania

Blitz da tre punti d’oro per l’Intercqmpania che espugna Fratte e cambia l’inerzia della propria stagione facendo rimanere a bocca asciutta l’Audax. Primo tempo avaro di grosse emozioni. Il primo sussulto è di marca sarnese con Lanzetta che conclude di poco fuori alla destra di Gargano. La reazione dei padroni di casa è nei piedi di Apicella, non al meglio, che pecca di lucidità sotto porta e spara addosso a Ferrara. Il gioco continua a vivere di spezzoni con due calci piazzati dalla distanza per parte con i due portieri attenti su Pasquale Carotenuto da un parte ed Apicella dall’altra. Nel finale Esposito per poco non sorprende il numero uno avversario con un tracciante dalla destra poi Ferrara fa suo il colpo di testa di Apicella su piazzato di Contente. La ripresa si apre con l’immediato vantaggio ospite con Di Leva che trova lo spazio giusto per tagliare a fette la difesa rossoverde e battere Gargano. L’Audax ha subito l’occasione per pareggiare ma Ferrara dice no in due tempi alla girata da centro area di Iovane. L’impatto si materializza però a ridosso del quarto d’ora quando Apicella coglie di sorpresa i centrali biancorossi e gira a rete di testa il traversone di Esposito. L’undici di Bove prova a ribaltare la situazione con Contente e il debutto dell’ “australiano” Mario Marano ma al primo, nuovo, affondo l’Intercampania passa avanti con il diagonale vincente di Albero. Al quarto di recupero Capistrano chiude i conti con un magistrale contropiede. Una disattenzione fatale ai locali che perdono l’occasione di tenere il passo dell’Angri e delle altre formazioni di testa.

Festival delle emozioni al “S.Antonio” di Montecorvino Pugliano dove l’Atletico Faiano si aggiudica tre punti d’oro al cospetto del troppo discontinuo Centro Storico Salerno. I padroni di casa, alle prese con diverse indisponibilità, fanno di necessità virtù e dopo aver resistito alla sfuriata iniziale degli ospiti, passano con una spettacolare sforbiciata di Fortunato che non lascia scampo all’incolpevole Lamberti. Nel quarto d’ora finale della prima frazione accade di tutto. A prendersi il proscenio è il numero uno faianese Stefano Del Giudice che si esalta sulla conclusione di De Simone poi Spero si vede smorzare la sua conclusione da Falco. Al 34′ i salernitani avrebbero l’opportunità di pareggiare guadagnandosi un calcio di rigore che Pacileo fallisce scheggiando la traversa. Cinque minuti più tardi altro episodio dubbio all’interno dell’area di rigore arancionera e secondo penalty di giornata: lo stesso Pacileo prova il cucchiaio ma Del Giudice intuisce le intenzioni del trequartista granata e neutralizza abilmente la conclusione. Nella ripresa l’undici del presidente-allenatore Nappo prova a chiudere i conti sfruttando l’imprecisione degli avanti avversari, ma il giovane Ferrigno non riesce a trovare lo spunto giusto per servire Mazza. L’undici di Accardo non ci sta e dopo svariati tentativi riesce a trovare il pertugio giusto con il diagonale vincente di Tastardi. Gli ospiti provano a vincerla e lambiscono di nuovo il legno con Danilo Pecoraro ma la beffa è nell’aria e si materializza quando Santamaria trova i tempi giusti di inserimento e concludere con freddezza a rete. Finale scoppiettante, l’espulsione di Ferrigno espone Del Giudice a continui attacchi ma prima i guantoni del portiere poi la traversa di D’Arco sugli sviluppi di un calcio piazzato sanciscono il sofferto ma importantissimo successo dell’Atletico.

Il Santa Maria 2012 apre la strada al primato dell’Angri sorprendendo l’Honveed, fino a sabato capolista del girone G. Il solo punto di vantaggio del team di Apicella era chiaramente flebile: una sconfitta – quella degli ex capoclassifica – arrivata dopo la rimonta da parte del team di Di Muro, bravo a crederci sempre e fino alla fine. Il primo tempo è appannaggio del Coperchia. De Martino e compagni prediligono il gioco sulla fasce, spingono a più non posso alla ricerca del gol che indirizzi la partita a loro favore. Pochi i tentativi iniziali, ma al 25’ ecco che arriva il vantaggio. Lancio perfetto e millimetrico di Vitolo, Collina aggancia il pallone e sorprende l’estremo difensore con un pallonetto delizioso. Una volta siglato l’1-0, però, l’undici di Apicella si sgonfia (fuori misura le altre due chance per Collina e Vitolo) e permette l’ “ascesa” del Santa Maria; i padroni di casa, infatti, nonostante il gol da recuperare decidono di prendere il pallino del gioco tra le mani e, dopo essersi rimboccati le maniche, vanno all’attacco. Poco prima del duplice fischio di Aprile, Naddeo guadagna un calcio d’angolo: sugli sviluppi dello stesso si erge tra le maglie avversarie Malfeo che beffa tutti in anticipo e sigla l’1-1. La ripresa è a dir poco combattuta. L’Honveed è consapevole di cosa significhi una sconfitta e preferisce attaccare un po’ di più rischiando contemporaneamente qualcosa dietro. A una manciata di secondi dalla fine arriva la beffa per il Coperchia. Siamo al minuto 89’, quando un errore nel disimpegno di Vetromile apre il varco al Santa Maria: Scarpinati approfitta della disattenzione difensiva e grazie alla superiorità numerica della circostanza piega le dita a De Martino. E la partita si chiude qui.

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