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Pretattica tra “conservatori moderni”, la sfida Bisoli-Colantuono

Difesa a tre, Padova a specchio, fantasia tra le linee, tanta attesa per il match di oggi all'Arechi

Enzo Sica

Pierpaolo Bisoli, l’allenatore del Padova che nel pomeriggio B incontrerà la Salernitana all’Arechi, ha messo, come si dice in gergo, le mani avanti visto che è anche molto scaltro. “Grande piazza, squadra forte la Salernitana. Dobbiamo fare molta attenzione alle loro ripartenze ma soprattutto sbagliare poco…”. Dichiarazioni di circostanza, si potrebbe dire, da parte dell’ex tecnico cesenate perché lui sa bene che il suo Padova, quello che ha vinto il torneo di C la scorsa stagione con la promozione in B, ha cambiato interpreti solo in pochi reparti per cui ha le carte in regola per ben figurare nel principe degli stadi. Dunque tanta scaramanzia da parte di Bisoli (scorato anche da una tradizione positiva contro la Salernitana) al quale si contrappone Stefano Colantuono: “Abbiamo bisogno dell’apporto del nostro pubblico per battere questo Padova”. Dunque pretattica e tecnici che si temono anche se la Salernitana avrà dalla sua parte un grande tifo che a settembre con la stagione estiva che si sta allontanando a piccoli passi, preferirà, si spera la gara di calcio al mare. Stefano Colantuono riproporrà il suo modulo abituale, quel 3-5-2 cambiato molto spesso a Lecce ma con altri interpreti. Infatti in attacco, al posto di Jallow ancora a corto di preparazione, ci sarà Bocalon che, ironia della sorte, doveva indossare questa stagione proprio la casacca bianca patavina ma che il direttore Fabiani, credendo nelle sue potenzialità, non ha voluto cedere. E sarò proprio il veneto Bocalon a far coppia con Djuric nel tandem offensivo. Perplessità ancora sugli esterni con Gigliotti in  predicato di riprendersi la maglia di titolare con Vitale che scivolerebbe in panchina. Casasola è l’altra alternativa mentre a centrocampo si spera molto nelle giocate di Di Gennaro che a Lecce ha ispirato il primo gol di Bocalon. Difesa a tre, dicevamo, con Capita Schiavi e Perticone sicuri di vestire la maglia da titolare. Per il terzo ci son o varie alternative che Colantuono valuterà qualche ora prima del fischio di inizio della gara.

Sport1

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