Porta Ovest: stipendi non pagati, gli operai incrociano le braccia

Sindacati sul piede di guerra per la mancata corresponsione delle mensilità di settembre e ottobre

Francesco Pecoraro

Sciopero degli operai del cantiere di Porta Ovest per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi di settembre e ottobre. Per questo motivo le maestranze incroceranno le braccia martedì prossimo. A renderlo noto, dopo l’assemblea dei lavoratori di stamattina, sono le tre sigle confederali di categoria, che attraverso una nota annunciano, per lo stesso giorno, anche l’organizzazione di un sit in di protesta dinanzi alla sede dell’Autorità portuale.
“Poichè a tutt’oggi l’Autorità portuale di Salerno non ha provveduto al pagamento delle mensilità, nonostante ci sia stata da parte delle organizzazioni sindacali una precisa richiesta del blocco dei S.A.L. (stato avanzamento lavori) alla ditta Salerno Porta Ovest (già Tecnis Spa)e relativa richiesta di pagamento diretto alle maestranze – scrivono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Salerno – i lavoratori, riuniti in assemblea in data odierna, hanno deciso lo sciopero per il giorno martedì 26/01/2016, con presidio presso la sede dell’Autorità portuale di Salerno, al fine di sensibilizzare lo sblocco del pagamento”.

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