Pisa l’ultima vittoria fuori.. Salernitana in “missione” al Cabassi

Anche in Emilia ci saranno i soliti irriducibili 200 tifosi granata

Enzo Sica

Ricominciare da Carpi dopo lo stop interno con il Frosinone. Non sarà facile ma provare non costa poi tanto anche perché il destino play off, ora, è nelle mani di altre squadre. Si perché se la vittoria della squadra di Marino all’Arechi ha riportato la quota a più otto sul Perugia, va detto che se ci sono 14 punti di differenza tra la terza, attualmente il Frosinone, e l’ottava squadra, salta anche il banco per l’ultima e ci sarebbe uno spareggio tra settima e sesta. Insomma un guazzabuglio mai visto quest’anno, in un torneo mediocre che le prime tre potrebbero chiudere senza disputare il “post-season”. E’ una sensazione ma la certezza ci potrà essere proprio in queste ultime tre gare della stagione regolare. Ed è per questo che tutti fanno il tifo per il Perugia che affrontando lo Spezia potrebbe accorciare. Ed anche nel caso della Salernitana esiste una flebile e tenue speranza. Vincendole tutte, infatti, chiuderebbe la squadra di Bollini a 60. Che potrebbero anche bastare ma bisognerà vedere cosa fanno le altre.
Per ora l’allenatore lombardo guarda avanti. Sbollita la rabbia per la sconfitta contro i frusinati anche se le polemiche continuano. Infatti il diesse Angelo  Fabiani è stato squalificato per 2 mesi, fino al 30 giugno. L’ineffabile e anche scadente direttore di gara Fabrizio Pasqua di Tivoli, fermato dagli organi arbitrali dopo aver fatto danni a Salerno (a discapito della squadra granata) ha calcato la mano nel suo referto penalizzando il diesse in modo clamoroso. Tanta solidarietà per Fabiani da parte della tifoseria e in particolare dal club Salerno 2010 di Salvatore Orilia che in un comunicato molto duro ha evidenziato le tantissime pecche di Pasqua ai danni della Salernitana. E’ non è la prima volta che il direttore di gara, nativo di Nocera Inferiore ma residente a tivoli, si rende protagonista in gare della squadra granata.
Tutto questo mentre alle porte batte il Carpi. Castori, un ex, vuole vincere. Ha 55 punti in classifica, punta ai play off, vuole estromettere definitivamente la Salernitana da questa corsa. Di contro Bollini, che ha elogiato i tifosi salernitani per il loro grande attaccamento alla squadra del cuore, ha chiesto ai suoi uomini di invertire il trend negativo. Fuori casa non si vince dalla trasferta di Pisa. Sono trascorsi ben 35 giorni. Dunque provarci non costa niente. Ma senza Minala e Vitale, con Busellato ancora ai box che Salernitana vedremo al Cabassi? “La migliore che ci possa essere” sottolinea Bollini. Dunque con Gomis tra i pali, difesa a quattro con Perico, Tuia, Bernardini e Bittante, centrocampo con Odjer, Zito in ballottaggio con Della Rocca, Ronaldo, attacco con il rientro dal primo minuto di Rosina che con Coda e Sprocati sarà il tridente offensivo.
Anche in Emilia ci saranno i soliti irriducibili 200 tifosi granata. Che non abbandoneranno mai la squadra anche se è salva ed ha a disposizione, forse, un ultimissimi <match-point> per continuare il discorso play-off. Ma tutto dipende anche dalle altre che precedono in classifica i granata.
Enzo Sica

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