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Operai di Salerno Pulita e Consorzio senza stipendio, in corteo fino a Piazza Amendola – FOTO

Il corteo raggiungerà piazza Amendola con l'obiettivo di chiedere un confronto con il Prefetto di Salerno

Federica D'Ambro


“E’ giunto il momento di dire basta e dare un segnale alla città per questo ricatto che i lavoratori stanno ricevendo. Non fa piacere fare sciopero perchè economicamente costa e veniamo meno al nostro dovere, ma dinanzi ad una arroganza che ricorda padroni di altro tempo, la protesta e la lotta è l’unica risposta”.
Queste la parole di Angelo Rispoli, presidente della Fiadel (Federazione Italiana Autonoma dei Dipendenti degli Enti Locali) che ha organizzato un corteo di protesta in collaborazione con i lavoratori del consorzio di Bacino Salerno 2, Salerno Pulita, e i precari di entrambi gli enti. Uno sciopero per affrontare e ricevere risposte in merito alla situazione lavorativa degli operai, da tempo senza stipendio. L’appuntamento si è tenuto intorno alle 8 di questa mattina in piazza Vittorio Veneto. I lavoratori hanno iniziato a camminare sul Corso Vittorio Emanuele, accompagnati anche da una banda musicale, fino ad arrivare alla Prefettura di Salerno, dove si fermeranno per chiedere un incontro con il Prefetto. Presenti in piazza i lavoratori della raccolta differenziata di Salerno Pulita, i lavoratori e le lavoratrici del Consorzio di Bacino 2 e gli internali che, più di tutti, da circa 10 anni soffrono una brutta situazione lavorativa in part-time.

“Nonostante la legge lo vieti, gli interinali vivono da circa 10 anni una situazione di lavoro assurda – ha commentato Angelo Rispoli – con un ricatto di dine contratto ogni fine anno. Dovrebbero lavorare 27 ore a settimana, ma ne lavorano 33 o 40, sempre con lo stesso stipendio precario”.

Una rottura è avvenuta in questi giorni con la Regione Campania e il Comune di Salerno, uno scambio di comunicazione interrotto che ha portato al corteo di questa mattina.

“Avendo come punto di riferimento la possibilità di un lavoro stabile e sicuro, purtroppo da un mese la controparte, soprattutto il commissario Corona si è reso latitante i lavoratori non hanno percepito la retribuzione, hanno lavorato e stanno continuando a lavorare regolarmente – ha concluso Angelo Rispoli – Ci dispiace che il governatore della Campania sia stato male informato sul contenuto della vertenza usando espressioni che poteva rivolgere ad altri, ci auguriamo che dopo la manifestazione questo canale interrotto di comunicazioni riprenda e le istituzioni facciano il loro ruolo”.

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