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Olympic Salerno, presentato il Real Madrid Clinic

Pisapia: “Orgoglioso, opportunità per tutto il territorio”. Selvaggi: “Esperienza ad ampio raggio, Casa Olympic struttura ideale”

Si è tenuta ieri pomeriggio presso l’area court food del centro commerciale “La Fabbrica” la conferenza di presentazione del Real Madrid Clinic a Salerno, in programma dal 22 al 26 Giugno prossimi a Casa Olympic ed aperto a bambine e bambini dai 7 ai 16 anni. La Cantera, l’accademia dei Galacticos, non è solo la colonna portante della filosofia del club, ma anche il miglior settore giovanile al mondo. Tramite la Fundación Real Madrid Clinic viene esportato lo stile di allenamento del vivaio madrileno in otto paesi europei. In occasione dei campus estivi i partecipanti avranno la possibilità di vivere la magia “real” e sognare la chance di un’esibizione all’Estadio Santiago Bernabéu. Oltre alle performances sportive l’attenzione si concentrerà sulla crescita personale dei giovani calciatori. Allenatori di calcio qualificati presenteranno la filosofia del settore giovanile del Real Madrid, sperimentando le tecnologie e metodologie di allenamento più moderne. Casa Olympic ospiterà per la prima volta nella città di Salerno il Real Madrid Clinic e sarà anche la sede più a Sud d’Italia insieme a quella siciliana. Ad introdurre i lavori il presidente dell’Olympic Salerno Matteo Pisapia: “E’ per noi motivo d’orgoglio che il club più titolato al mondo abbia deciso di investire su di noi. Nonostante la mia fede calcistica è stato un matrimonio voluto, un qualcosa di indescrivibile che voglio condividere con tutti. E’ un’opportunità unica per tutti, di confronto, di crescita. In un contesto non semplice come quello attuale vogliamo guardare avanti e progettare eventi. Sarà un campus a 360° dove i partecipanti vivranno la nostra Casa e il centro commerciale a tempo pieno, con attività parallele dopo la pausa pranzo come il parco giochi e la possibilità di cimentarsi anche nella costruzione del plastico in 3D dello stadio “Bernabeu” (presente una riproduzione al centro del palco). Un’occasione anche per i territori circostanti, per le strutture ricettive che ospiteranno i ragazzi e per cui l’Olympic si impegnerà in prima persona nell’accoglienza e organizzazione mentre il versante tecnico sarà di competenza del Real Madrid. I nostri tecnici avranno, al contempo, la possibilità di assistere alle sedute d’allenamento mattutine e pomeridiane, sedute aperte al pubblico”.

In rappresentanza del Comune di Salerno ha preso la parola l’assessore alle Politiche Giovanile e all’Innovazione Mariarita Giordano: “Grazie all’Olympic per la possibilità che darà ai nostri giovanissimi, un’esperienza che lascerà il segno. Tutto questo è possibile grazie all’amore e alla passione che dal presidente a tutti coloro che ruotano attorno a questa famiglia vengono messe al servizio della comunità. Un ringraziamento anche ai genitori che fanno tanto per i più piccoli. Sono sicura che Giugno sarà un momento propizio, si tornerà alla normalità e potremo vivere giornate da ricordare”. Parole condivise anche dall’assessore allo Sport e all’Ambiente Angelo Caramanno: “L’Olympic rappresenta un modello di progettualità per eccellenza che ricorda l’imprinting di successo dell’Atalanta, mi auguro che questa possa essere un’occasione colta al volo per il nostro patrimonio di giovani sportivi. E’ motivo di vanto per la città di Salerno ricevere il Real Madrid”.

“Non ci dovrebbe essere necessità di intervento in questi casi ma vogliamo che sin da piccoli si instauri un rapporto di fiducia, di confidenza tra lo staff sanitario ed i piccoli atleti”. Così Mario Passaro, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Salerno. “Cureremo l’assistenza sanitaria e metteremo a disposizione il nostro personale per qualsiasi esigenza. Sono felice di vivere un sogno che si realizza grazie all’impegno ed alla passione del presidente Pisapia con cui abbiamo in cantiere diverse iniziative sinergiche di beneficenza con la neonata squadra di calcio della Scuola Medica Salernitana”.

A prendere la parola è poi Rocco Selvaggi, Manager Italia Fundación Real Madrid Clinics che ha donato a patron Pisapia la maglia autografata di Toni Kroos e 30 buoni sconto da donare per le iscrizioni al Campus: “Da anni c’era il nostro interesse ad investire in un’area geografica da sempre serbatoio di talenti – spiega – L’Olympic è il partner ideale per realizzare il nostro disegno lungimirante. Dove c’è passione c’è voglia e dove ci sono questi ingredienti noi vogliamo esserci. Il clinic è un progetto squisitamente sportivo ad ampio raggio: non è limitato ai cinque giorni di attività ma va oltre. I più meritevoli, e sottolineo meritevoli e non bravi, avranno la possibilità di partecipare alle finali nazionali di Torino insieme agli altri ragazzi provenienti dagli altri campus sul suolo tricolore e allo stesso modo cullare il sogno di spiccare il volo per l’esibizione al “Bernabeu” con tutti gli altri giovanissimi provenienti dagli altri paesi. Il nostro intento è quello di permeare i partecipanti secondo la nostra filosofia di vita prima che di gioco: crescere e formare l’atleta a tutto tondo, con un occhio di riguardo all’aspetto sociale e comportamentale, nutrizionale. I clinics, infatti, oltre al kit completo targato Real prevedono anche premi speciali per il fair-play. Vogliamo sviluppare i dettagli con le nostre tecnologie, non lasciare nulla al caso ma mettendo al centro di tutto il bambino e le sue capacità di apprendimento”.

Ad occuparsi della parte tecnico-tattica istruttori italiani, scelti ad hoc dal club madrileno anche per favorire la comunicazione tra gli stessi: “Anche per noi allenatori è un sogno vivere questa esperienza – ha spiegato mister Rosario Novi, in rappresentanza dei tecnici abilitati dei Real Madrid Clinics – La nostra è stata una formazione peculiare, con giocatori del calibro di Arbeloa, Solari, Roberto Carlos. Porteremo la nostra metodologia a Casa Olympic, puntando molto anche sulla responsabilizzazione e la cura che gli atleti devono avere di se stessi. Sono rimasto positivamente colpito dalla struttura dell’Olympic, a cui faccio i miei più sinceri complimenti”.

A chiudere il cerchio il responsabile tecnico della Scuola Calcio Olympic Salerno, Vincenzo Daniele: “Senza cultura del sacrificio non si va da nessuna parte. Da nove anni mettiamo al centro dei nostri servizi valori umani ed iniziative sociali.

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