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Olympic Salerno, grande ritorno è realtà: Salvati collaboratore tecnico della prima squadra

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. L’arcinoto ritornello vendittiano è ormai un must per il mondo del calcio, anche su scala dilettantistica. Un ritornello che dipinge alla perfezione quanto materializzatosi in questa settimana tra l’Olympic Salerno ed il suo storico capitano Giuseppe Salvati. 108 presenze ed 89 reti da giocatore, ora una nuova avventura a conclusione di un cerchio e propedeutica ad una seconda vita biancorossa dall’altra parte del campo: “E’ un desiderio che si avvera – spiega Salvati – Dopo aver centrato obiettivi storici collettivi ed individuali con la vittoria dei play-off ed il salto in Promozione come punto più alto, le nostre strade si sono divise ma in cuor mio sapevo che un giorno si sarebbero di nuovo incrociate. Già un paio d’anni fa ci fu la possibilità ma alla fine non ebbi modo di lasciare la Simone Fierro e decisi di concludere il campionato lì”.

Dopo i colchoneros Salvati è stato grande protagonista con le maglie di Atletico Per Niente, Audax e Nuova Neugeburt ed ora smette parzialmente i panni del calciatore per un nuovo incarico: “Ringrazio il presidente Pisapia per avermi ritagliato questo ruolo di collaboratore tecnico su misura – prosegue – Farò da collante tra lo staff tecnico e lo spogliatoio e lavorerò a stretto contatto con mister De Sio, avviandomi così anche a carpire qualche segreto del mestiere visto che in futuro mi piacerebbe allenare, iniziando magari dai giovanissimi di Casa Olympic. Avevo la possibilità di continuare a divertirmi ma priorità familiari e professionali mi hanno indotto a fare un passo indietro e accettare un ruolo più flessibile che, di concerto col mister e la società, posso gestire più facilmente. Naturalmente, qualora ce ne dovesse essere bisogno, il tesseramento mi consentirebbe di scendere in campo. Lo farei magari solo per raggiungere il goal numero 90, magari indossando la maglia numero 90″.

In conclusione uno sguardo alla prossima stagione: “Negli ultimi anni l’Olympic ha fatto sempre campionati d’alta classifica ma non è riuscita sempre a centrare l’obiettivo – chiosa Salvati – Credo che quest’anno ci siano le condizioni di poter alzare l’asticella e gli innesti fatti (Lamberti, Mazzeo, Paolini, Saulle) sono emblematici a riguardo. Naturalmente molto importante sarà la collocazione giornale, evitare corazzate come Atletico Eboli e Poseidon Licinella sarebbe di grande aiuto. Ma è prematuro parlarne, a Settembre inizieremo a lavorare per far parlare il campo”.

Sport1

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