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“Obiettivo play-off? Ragionamento articolato, nella storia è stata al 90 per cento serie C”

Claudio Lotito rompe il silenzio e parla al quotidiano Il Mattino, per la prima volta parla anche lui della "non volontà" di andare in A: "Balle.. è vero il contrario, se avessi intenzione di lasciare dovrei aspettare proprio la promozione in A per cederla al miglior prezzo"

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SALERNO | Rompe il silenzio Claudio Lotito, il co-proprietario della Salernitana ha toccato diversi punti legati alla gestione della società in una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, oggi in edicola. Lotito parla anche del Centenario ed accenna di avere qualche idea per il 19 giugno: “Abbiamo delle idee per quella data e vorremmo svilupparle con i tifosi, il vero dodicesimo uomo in campo”. Alla domanda sul campionato attuale dei granata però, sull’obiettivo playoff, risponde così: “Il ragionamento è più articolato e parte dalla considerazione sui cent’anni della Salernitana, in cui vi è serie C al 90 per cento, qualche comparsa in serie B e due apparizioni in serie A. Io e mio cognato stiamo compiendo significativi sforzi dal 2011 per rendere forte e inattaccabile questa società, per dare una continuità gestionale che è mancata a Salerno, dato che vi sono stati due fallimenti. E, a proposito della squadra, questo è il quarto campionato in B. Il risultato si raggiunge se c’è compattezza, non se emerge discrasia. Contestazioni a priori tolgono serenità a staff tecnico e squadra. Questi condizionamenti creano problemi, Colantuono e Vitale sono gli ultimi esempi”. Lotito ha poi aggiunto che l’ex tecnico granata ha “lasciato” per via delle troppe pressioni subite in città, la piazza, lo stesso secondo il co-proprietario è stato per Gigi Vitale che ha chiesto di andare via. E sulla non volontà di andare in A risponde: “Balle, messe in giro ad arte. È vero il contrario perché se avessi intenzione di lasciare la Salernitana dovrei aspettare la promozione in A per cederla al migliore pezzo. Avrei tutto l’interesse, dunque. Sia chiaro che il prezzo lo stabilisce chi cede e non chi acquista. Nel caso della Salernitana, peraltro, non c’è nulla. Mi arrivano voci su cordate e su ipotetiche offerte per pochi milioni… Di concreto, zero”.

Sport1

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